Terremoto, presidenti di Regione e sindaci da Conte. De Caro: “Rilancio passa anche dal recovery fund”

Il premier li ha incontrati insieme al Commissario Straordinario alla ricostruzione del Sisma del Centro Italia 2016 Giovanni Legnini
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ROMA – “Settecento tonnellate di macerie ancora da smaltire, soldi per la ricostruzione in gran parte rimasti sulla carta, moltissime pratiche di richiesta di contributo da esaminare, solo 86 interventi pubblici: la ricostruzione nei Comuni del sisma procede troppo lentamente. Contiamo sull’impegno preso dal presidente Conte”. Lo dichiara il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, al termine dell’incontro convocato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a Palazzo Chigi, con i sindaci e una delegazione di rappresentanti delle Regioni colpite dal terremoto del 2016. “Bisogna imprimere una accelerazione decisa. E per farlo occorrono alcuni strumenti che abbiamo chiesto al presidente del Consiglio: rendere stabile fino al 2024 la struttura commissariale e rafforzare il rapporto con i territori individuando nei sindaci i subcommissari, prorogare a tutto il 2024 lo stato di emergenza e le procedure semplificate in materia di appalti nei territori del cratere, nuovi piani per agevolare e dare impulso alla ricostruzione pubblica, un regime speciale, dedicato ai Comuni terremotati, per le assunzioni in modo da garantire la continuita’ tecnico-amministrativa essenziale ed evitare che si disperdano competenze ed esperienze acquisite. Infine siamo soddisfatti dell’apertura del presidente Conte alla nostra proposta di sostenere alcuni progetti dei Comuni del cratere con le risorse del recovery fund. La ripresa economica dell’area colpita da sisma va sostenuta. E i 138 Comuni del cratere dispongono di un parco progetti di opere pubbliche strategiche (scuole, impianti sportivi, musei, infrastrutture per il sociale) per 7 miliardi di euro. L’uso del recovery fund in questa direzione e’ proprio l’occasione che l’Unione europea si aspetta l’Italia colga”. 

TESEI: “RICOSTRUZIONE È OPPORTUNITÀ, SARÀ CANTIERE PIÙ GRANDE D’EUROPA”

La ricostruzione delle zone terremotate del Centro Italia e’ un’occasione unica per il Sistema Paese, questo sara’ ed e’ il cantiere piu’ grande d’Europa, non possiamo perdere quest’opportunita’”. Lo dice la presidente della Regione Umbria Donatella Tesei, al termine dell’incontro col premier Giuseppe Conte. “Abbiamo fatto il punto delle nuove ordinanze, del dl semplificazioni e del dl agosto, delle criticita’ che permangono e che i sindaci ancora evidenziano”, aggiunge. Le regioni colpite stanno affrontando una doppia emergenza, conclude la presidente, “terremoto e Covid”.

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3 Settembre 2020
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