Protestano alcuni migranti ricoverati per Covid a Foggia, vogliono tornare a lavoro

Quattordici migranti positivi, ma asintomatici, hanno lanciato oggetti da una delle finestre del reparto post acuzie Covid dell'ospedale D'Avanzo di Foggia
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BARI – Una protesta con lancio di oggetti da una delle finestre del reparto post acuzie Covid dell’ospedale D’Avanzo di Foggia e’ stata inscenata da 14 migranti ricoverati perche’ positivi al coronavirus e che chiedevano di essere dimessi per poter ritornare al lavoro nei campi. I migranti sono asintomatici e sono cittadini di Guinea, Gambia e Nigeria. Tre i facinorosi calmati dagli agenti di polizia. Sono intervenuti anche mediatori culturali e il personale medico. Oggi quattro potrebbero essere dimessi. 

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