Musumeci: “Fuori le navi delle ong dalla Sicilia”. E Conte promette più rimpatri

Vertice sui migranti a Palazzo Chigi. Il governatore della Sicilia insiste nel chiedere lo stato di emergenza per Lampedusa
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Si è appena formato il governo tunisino e ora ci sono le premesse per intensificare i rimpatri. Confidiamo di rafforzare il programma dei rimpatri utilizzando anche sistemi più flessibili, inclusi trasporti marittimi“. Lo ha detto a quanto si apprende il presidente del consiglio Giuseppe Conte nel corso del vertice a Palazzo Chigi sui migranti con il presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci e il sindaco di Lampedusa Toto’ Martello.

“Rafforziamo il pattugliamento delle acque internazionali, intensificando le unità navali dell’operazione Pelage, riavviata oggi per il contrasto dei traffici illeciti. Abbiamo già predisposto il rafforzamento di questa operazione, che vede il coinvolgimento della nostra Marina, Guardia costiera e Guardia di finanza. In accordo con le autorità tunisine miriamo a ottenere un effetto deterrente rispetto a eventuali nuove partenze”.

MUSUMECI: “FUORI LE NAVI ONG DALLA SICILIA”

“Il governo ha proposto alcune iniziative ma slegate da un calendario, al di fuori da scadenze precise. Abbiamo dimostrato che l’hotspot di Lampedusa e tutti gli altri centri di accoglienza vanno svuotati per essere adeguati alle norme anticovid. Abbiamo chiesto di non portare piu’ navi ong nei porti siciliani e italiani. E’ il momento che anche l’Europa faccia la propria parte. La Sicilia si fa carico dei migranti che arrivano coi barconi e coi barchini”. Cosi’ il presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci al termine del vertice di Palazzo Chigi sui migranti.

Abbiamo chiesto lo stato di emergenza per Lampedusa ma il governo risponde che lo stato di emergenza c’e’ in tutta Italia e non c’e’ bisogno ci sia per Lampedusa. La riteniamo una sottovalutazione del problema”, aggiunge.

IL SINDACO MARTELLO: “ASPETTO DI LEGGERE IL DOCUMENTO”

“Aspetto di leggere il documento. Quando le promesse saranno messe ‘nero su bianco’ dirò  se sono soddisfatto”. Cosi’ il sindaco di Lampedusa Totò Martello, a chi gli chiede se sia soddisfatto dell’esito del vertice di Palazzo Chigi.  I rimpatri via mare annunciati dal governo non partiranno da Lampedusa. “Non si sono mai fatti. Si fanno dalla terraferma, da Trapani”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»