Pozzallo, presunto scafista fermato dopo lo sbarco di Eleonore

Individuato grazie alla collaborazione dei naufraghi
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PALERMO – Un cittadino sudanese di 18 anni e’ stato fermato dalla polizia di Ragusa che indaga per individuare possibili scafisti tra i 104 migranti soccorsi dalla nave ‘Eleonore’ della ong ‘Lifeline’ e sbarcati ieri a Pozzallo, nel Ragusano.

Secondo i compagni di viaggio, ascoltati dalla squadra mobile, sarebbe stato lui a guidare l’imbarcazione in legno poi soccorsa dalla ong al largo delle coste libiche. I migranti hanno dichiarato di essere partiti dal paese nordafricano grazie al pagamento di una somma pari a 1.500 euro ciascuno.

L’uomo dovra’ rispondere del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I testimoni, secondo la polizia, hanno descritto “con molta precisione la condotta dello scafista sia nelle fasi antecedenti la partenza che in quelle successive, fino all’arrivo dei soccorsi”. Sono ancora in corso, invece, le indagini siull’arrivo dei 29 migranti soccorsi dal pattugliatore militare ‘Cassiopea’.

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3 Settembre 2019
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