“Prefetto, dimissioni”: a Bologna il sit-in dopo la frase choc sui migranti

"Ennesimo scandalo sui fondi", sindacato Usb lancia evento
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BOLOGNA – “Prefetto, dimissioni. Basta business sull’accoglienza”. È il titolo dell’evento spuntato su Facebook (l’appuntamento e’ dopodomani) dopo la vicenda che ha coinvolto il prefetto di Bologna Patrizia Impresa, ai tempi del suo incarico nello stesso ruolo a Padova. In ballo gli stralci di intercettazioni telefoniche (“Ne abbiamo fatte di porcherie”) riferiti alla fine del 2016 e all’inizio del 2017 tra Impresa, che non risulta indagata, e l’allora viceprefetto vicario di Padova delegato alla gestione dei migranti, Pasquale Aversa, a proposito dell’attivita’ della cooperativa Edecco (ex Ecofficine). Ebbene, e’ il sindacato di base Usb (federazione del Sociale) a promuovere l’evento sulle “dimissioni” via social: il sit-in a fianco della prefettura e’ annunciato per mercoledi’ dalle 15 alle 18, in piazza Roosevelt.

Scrivono i sostenitori dell’evento: “Patrizia Impresa, prefetto di Bologna, si trova in questi giorni al centro dell’ennesimo scandalo legato alla gestione di fondi e centri per l’accoglienza di migranti e richiedenti asilo. Durante il suo precedente mandato, a Padova, sono emersi rapporti tra la prefettura e la cooperativa Edecco (ex Ecofficine), che gestiva diversi centri di prima accoglienza, tra cui quelli piu’ tristemente famosi, quelli di Cona e Bagnoli, da cui i migranti alla fine sono usciti stremati e in rivolta con la marcia per la dignita’”.

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