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Tokyo 2020, un altro oro per l’Italia: lo vincono Tita e Banti nella vela

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Nella classe Nacra 17 agli azzurri Ruggero Tita e Caterina Banti basta il sesto posto nella Medal race per salire sul gradino più alto del podio. All'Italia della vela una medaglia mancava dal 2008
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Dalla nostra inviata Erika Primavera

TOKYO – Ruggero Tita e Caterina Banti sono medaglia d’oro nella vela, classe Nacra 17, ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Agli azzurri è bastato il sesto posto nella Medal race di oggi, dopo le ottime prestazioni nelle prove degli scorsi giorni: quattro primi posti, quattro secondi posti e due terzi. La coppia Tita-Banti fa la gara sulla Gran Bretagna, unica contendente e quinta al traguardo, accontentandosi del sesto posto nella Medal Race: con 35 punti sono loro i campioni olimpici nel catamarano misto foiling. Completano il podio la Gran Bretagna (45 punti) e la Germania (63). All’Italia della vela una medaglia mancava dal 2008, quando Alessandra Sensini vinse l’argento nel windsurf e Diego Romero il bronzo nella classe laser. L’ultimo oro risaliva invece al 2000, sempre con Alessandra Sensini nel Mistral. Ruggero Tita, 29enne trentino, e Caterina Banti, 34enne romana, avevano già vinto un titolo mondiale nel 2018 e tre titoli europei. E adesso la consacrazione alle Olimpiadi.

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MIGLIORATO IL MEDAGLIERE DI RIO

A premiare gli azzurri all’Enoshima Yacht Harbour sarà il presidente del Coni, nonché membro Cio, Giovanni Malagò. “In epoche non sospette avevo chiesto al Cio di effettuare questa premiazione. Avevo visto lungo”, le parole del numero uno dello sport italiano. Con questa medaglia, la numero 29 ai Giochi giapponesi, la delegazione italiana migliora il risultato del medagliere di Rio 2016.

RUGGERO E CATERINA, I DOMINATORI DELLA VELA INSIEME PER VINCERE TUTTO

Dopo l’esperienza di Rio 2016 sul 49er assieme a Pietro Zucchetti, il 29enne finanziare e timoniere trentino Ruggero Tita è stato tra i primi a mettersi in gioco sui foil al punto da abbandonare il veloce skiff e avventurarsi sul catamarano misto. In Caterina ha trovato il suo alter ego velico e un affiatamento sin da subito vincente. Al primo anno assieme si sono laureati campioni europei mentre nel 2018 hanno dominato la scena internazionale: oro mondiale, oro europeo (il terzo titolo continentale è arrivato nel 2020), vittoria delle World Cup Finals e carta olimpica. Tita ama molti sport acquatici come il Kite e il surf ma, essendo nato a Rovereto, ha la passione per lo sci e lo snowboard.

Caterina Marianna Banti, 34enne romana, è salita su una barca a vela all’età di 13 anni durante un corso estivo, e si è poi dedicata ad altri sport: scherma, equitazione e danza classica privilegiando lo studio all’attività agonistica laureandosi in Studi Orientali con 110 e lode. Solo verso i 20 anni, assieme a suo fratello, è tornata a veleggiare e quando nel 2017 è salita in barca con Ruggero non ha più smesso di vincere. Quando non gareggia, nei momenti liberi, le piace leggere, ascoltare musica e andare al cinema.

I COMPLIMENTI DI LUNA ROSSA

Anche il team Luna Rossa, che ha fatto sognare l’Italia in America’s Cup, si unisce alle congratulazioni a Ruggiero Tita e Caterina Banti per la conquista dell’oro nella vela, classe Nacra 17, ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. “Medaglia d’oro! Complimenti a Tita e Banti”, il messaggio affidato ai social.

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