Migranti, Conte: “Saremo duri e inflessibili”. Bernini: “Governo predica e Lampedusa scoppia”

Da Cerignola il premier promette il pugno duro contro i migranti che "vogliono fuggire alla sorveglianza sanitaria"
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ROMA – “Non possiamo tollerare che si entri in Italia in modo irregolare, e che in questo momento in cui la comunità internazionale ha fatto sacrifici i risultati vengano vanificati da migranti che vogliono fuggire alla sorveglianza sanitaria. Dobbiamo essere duri e inflessibili”. Così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte arrivando a Cerignola.

 

BERNINI  A BELLANOVA: IL GOVERNO PREDICA, LAMPEDUSA SCOPPIA

“La ministra Bellanova pretende di impartire lezioni di umanità all’opposizione, dicendo che è impossibile fermare il flusso dei migranti e che bisogna accoglierli tutti coinvolgendo l’Unione europea. Una posizione ideologica incompatibile con chi ricopre un ruolo di governo, che scarica sugli amministratori locali l’onere di gestire l’emergenza”, scrive in una nota la presidente dei senatori di Forza Italia Anna Maria Bernini.

“Invece di accusare il centrodestra- prosegue Bernini- ascolti l’ennesimo sos lanciato stamani dal sindaco di Lampedusa, che deve fare i conti con un hot spot di nuovo stracolmo per altri duecento arrivi, e chiede al governo di intervenire. L’Italia è stremata da una crisi senza precedenti, e sono anni che l’Europa risponde solo con una solidarietà fittizia. Negare la realtà e piegarla alle proprie utopie è irresponsabile, e rischia di alimentare un sentimento di ostilità verso i migranti in chi da mesi aspetta inutilmente un aiuto da parte dello Stato”. 

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3 Agosto 2020
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