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Razzismo, Lega Liguria bacia uova fuori da Consiglio regionale

Un'iniziativa per esprimere solidarietà a Salvini, "vittima di ingiusti, violenti e vergognosi attacchi"
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GENOVA – Un mini flashmob con uova fresche baciate e mostrate a favore di obiettivo. E’ l’iniziativa destinata a far discutere messa in scena da assessori e consiglieri regionale della Lega in Liguria, questa mattina al termine dell’ultima seduta dell’assemblea legislativa ligure prima della pausa estiva. “Fermo restando che il lancio di uova contro chiunque passi per strada è un pericoloso atto di teppismo da condannare e che fin da subito avevamo espresso gli auguri di pronta guarigione all’atleta azzurra Daisy Osauke- spiegano i rappresentanti del Carroccio- con questa iniziativa abbiamo voluto esprimere solidarietà anche al nostro segretario federale e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, vittima di ingiusti, violenti e vergognosi attacchi da parte del Pd e dei vari buonisti di sinistra”.

Al siparietto si sono prestati la vicepresidente e assessore regionale alla Sanità, Sonia Viale, gli assessori Stefano Mai e Andrea Benveduti, il presidente del consiglio Alessandro Piana, i consiglieri Franco Senarega, Paolo Ardenti, Giovanni De Paoli e Vittorio Mazza. “Grazie alle tempestive indagini dei carabinieri di Torino che peraltro avevano escluso la pista del razzismo perché in zona erano stati già segnalati altri lanci di uova contro persone non di colore e italiane- ricordano i leghisti- i giovani responsabili, che erano mossi da stupidità e non da razzismo, sono stati identificati e denunciati. Pd e buonisti si devono vergognare per i violenti attacchi a Matteo Salvini e dovrebbero chiedere scusa a milioni di italiani che lo sostengono”.

In un primo momento i leghisti avrebbero voluto proporre all’aula la votazione di un ordine del giorno ma difficilmente avrebbero ottenuto la sottoscrizione di tutti i partiti, necessaria per un “fuori sacco”.

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