Bufera su Salvini: “Napolitano va processato”. La replica: “Ridicola distorsione della realtà”

"Fu Berlusconi a decidere, non io" specifica Napolitano
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print


ROMA – “Napolitano non dovrebbe essere intervistato, pagato e scortato, dovrebbe essere processato”. Scoppia la bufera sul leader della Lega Nord, Matteo Salvini, dopo questo tweet al veleno nei confronti del Presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano.

L’attacco di Salvini fa riferimento nuovamente alla vicenda della guerra in Libia, scoppiata nel 2011 per deporre il dittatore Muammar Gheddafi. Secondo il leader del carroccio, Napolitano avrebbe giocato un ruolo chiave per la decisione di attaccare Tripoli, ed andrebbe quindi processato.

Immediata la reazione del mondo politico che condanna in maniera unanime le parole di Salvini, definendole “vergognose”.

Ed è lo stesso Napolitano a definire “distorsioni ridicole della realtà” le affermazioni di Salvini. “Fu Berlusconi a decidere, non io” specifica Napolitano che annuncia: “Io ho un ricordo che altri forse hanno cancellato. Quella fu una vicenda con una forte dimensione internazionale. Non fu un affare tra francesi e italiani. Non fu una questione tra diverse personalità istituzionali del nostro Paese. Questa è una visione ridicolmente distorta della realtà”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»