Firenze, il piazzale diventa salotto, senza superacolici

Al via gli eventi con il progetto Flower, in vendita solo soft drink
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firenze02FIRENZE – Il Comune di Firenze lancia il salotto verde di piazzale Michelangelo: da domani, partirà una rassegna di musica, teatro e incontri con 35 eventi distribuiti fino al 30 settembre. E sarà una manifestazione a ‘media gradazione alcolica’, cioè accompagnata da soft drink, vino e birra (niente superalcolici), e con due steward che terranno d’occhio la piazza. Il progetto si chiama Flower (For living on a wonderful ecological resource) e coniugherà concerti, presentazione di libri e cultura enogastronomica. A presentarlo ufficialmente alla stampa è stato il sindaco di Firenze Dario Nardella che, oltre a rivendicare la decisione della Giunta di far partire questa sperimentazione già nel 2016, ha voluto condire l’appuntamento con un forte messaggio rivolto alla vita notturna: “Sarà uno spazio culturale soft drink, quindi niente superalcolici, semmai sarà possibile bersi un buon bicchiere di vino o una birra.

Ma niente bombe- ha spiegato, nel corso di un incontro coi giornalisti-. È una nuova filosofia che sperimentiamo con questo progetto con un’attenzione importante, anzitutto, alla movida molesta”. Da qui il segno politico impresso dal sindaco: “Abbiamo messo nel bando il limite alla vendita e alla somministrazione di superalcolici”. Per piazzale Michelangelo si tratta dell’undicesimo spazio estivo, ma con delle novità. A partire dal contributo di 35.000 euro erogato da Palazzo Vecchio agli organizzatori, ovvero all’associazione Art in progress, che realizza l’evento con Controradio, Giunti Editore, Amblé e Easy living. “Non è facile ripagare un investimento gratis con un semplice cartellone culturale- ha evidenziato Nardella- Il Comune che supporta il progetto ha chiesto di chiamare artisti di un certo livello”.

“Abbiamo domandato, inoltre, un’attenzione per il contesto”. In fase di progettazione, per tale ragione, “senza imporre alcun moloch, abbiamo chiesto un qualcosa che fosse sostenibile, raffinato e adeguato alla bellezza di piazzale Michelangelo. Direi che da domani sera avremo un esperimento all’insegna della bellezza, dell’equilibrio, del rispetto di questo luogo”. Flower, d’altro canto, si inserisce nell’ottica di una graduale, ma inarrestabile corsa alla riqualificazione del piazzale. “Nonostante qualche gufo fiorentino- Nardella si è concesso questa voluta citazione ironica del premier, Matteo Renzi- lo abbiamo voluto fare in tutti i modi. Abbiamo un progetto, perché crediamo che le cose non si fanno con gli spot. E il mio mandato è costruito in questo modo”.

Flower si integra con la scelta dell’amministrazione cominciata con la pedonalizzazione e con “il cantiere più grande mai realizzato negli ultimi 50 anni di restauro del piazzale. Si tratta di un investimento- ha rammentato il sindaco- di 5 milioni di euro con tre anni di lavori e con un cantiere già aperto. È stata già completamente smontata la balaustra, tutto il piazzale sarà ripavimentato e ci sarà il recupero delle aree verdi circostanti, con la demolizione degli abusi e degli obbrobri che per tanti anni hanno fatto parte dello skyline”. Un impegno che, pertanto, è legato alla sicurezza e alla lotta al degrado. “Abbiamo messo una pattuglia fissa di polizia municipale. Non è bastato- ha ulteriormente chiosato il sindaco-, abbiamo così incrementato la presenza perché c’era un problema la sera tardi. E nel bando abbiamo voluto inserire due steward che presidieranno il piazzale e avranno il compito di restare in contatto con le forze dell’ordine”.

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