Flash mob contro la riforma delle Camere di commercio: “Il Governo dialoghi”

Il provvedimento mette a rischio, spiegano i manifestanti, almeno 4mila posti di lavoro a livello italiano, e circa 400 nel Lazio
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

flash_mob_camera_di_commercioROMA – Le Camere di commercio in piazza a Roma per dire ‘no’ alla riforma del governo. I dipendenti della Camera di Commercio di Roma hanno manifestato con un flash mob davanti alla sede di piazza Di Pietra.

Palloncini tricolore e striscioni per chiedere al governo di ripensarci.

L’esecutivo ha in fieri, spiegano, un riordino del sistema camerale che porterà le Camere di Commercio dall’attuale numero di 99 a non più di 60.

Il provvedimento, atteso per la seconda settimana di agosto, mette a rischio, spiegano i manifestanti, almeno 4mila posti di lavoro a livello italiano, e circa 400 nel Lazio, tra Camere di commercio di Roma e le altre Camere di commercio.

“Le Camere di commercio offrono servizi essenziali, peraltro senza ricadere sul bilancio dello stato, visto che pur essendo pubblica amministrazione vivono dei soldi degli associati”, spiegano i dipendenti che contestano anche il metodo sotteso alla riforma.

“E’ sbagliata, calata dall’alto, non discussa tra i soggetti interessati, toglie funzioni in maniera indiscriminata e toglie servizi importanti”, osservano i manifestanti. “Il governo si fermi e dialoghi con noi”, è la richiesta che affidano all’esecutivo.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»