Femminicidio, Boschi: “Ancora due vite spezzate. Sono vicina alle famiglie”

Due donne vittime di femminicidio. Il governo rilancia il suo impegno per prevenire e contrastare la violenza sulle donne
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Maria Elena BoschiROMA – Non ce l’ha fatta Vania Vannucchi, 46 anni. Prima di morire, la donna toscana data alle fiamme ieri ha fatto il nome dell’ex compagno.

Un’altra donna è stata uccisa, nel casertano stavolta, Rosaria Lentini. Il compagno si è costituito.

Nell’ultimo decennio sono state 1740 le vittime di femminicidio.

“Ancora due donne uccise, due vite barbaramente spezzate. In questo momento di grande dolore, vorrei innanzitutto esprimere la mia vicinanza ai familiari e agli amici di Vania e di Rosaria”.

Lo afferma la ministra per le Riforme costituzionali, con delega alle Pari opportunità, Maria Elena Boschi. “La prevenzione e il contrasto alla violenza sulle donne sono una priorità del Governo e ovviamente costituiscono un nostro impegno quotidiano- sottolinea Boschi- c’è tuttavia bisogno di ulteriori risposte concrete.

Abbiamo infatti costituito la cabina di regia interistituzionale (del Piano straordinario contro la violenza sessuale e di genere) per rafforzare e promuovere azioni di contrasto alla violenza sulle donne e al femminicidio: ho convocato la prima riunione della cabina di regia per l’8 settembre”. La lotta al femminicidio “riguarda tutta la nostra società, tutti noi, uomini e donne- aggiunge la ministra- non possiamo e non vogliamo abituarci a queste tragiche morti”.

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