Franceschini: “Lo sciopero a Pompei è stato un atto contro i sindacati” – VIDEO

Per Dario Franceschini, ministro dei Beni culturali, lo sciopero indetto dai custodi pubblici di Pompei "rischia di assere
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Per Dario Franceschini, ministro dei Beni culturali, lo sciopero indetto dai custodi pubblici di Pompei “rischia di assere un atto contro la credibilità dei sindacati”, ed “è stato un errore che abbiamo condannato”, in quanto “ha danneggiato i turisti lasciandoli in fila”. Con questo commento il ministro riaccende la polemica dull’assemblea sindacale svoltasi il 24 luglio scorso, che ha tenuto il celebre sito archeologico chiuso ai turisti per qualche ora, creando disagi e forte malcontento.

“L’assemblea è stata fatta senza una seconda comunicazione proprio perchè il sito rimanesse chiuso per un’ora e mezza” ha detto Franceschini, deciso a sanzionare con forza l’episodio, nonostante le motivazioni dei lavoratori, esasperati a causa di stipendi non pagati da novembre. “Io credo- ha proseguito -che quando si organizza un’assemblea ci si debba anche preoccupare della garanzia che il servizio essenziale come in questo caso, continui ad essere erogato. Altrimenti si fa un atto contro il proprio Paese e contro la credibilità dei sindacati”.

Per il Capo del Mibact, i Beni culturali andrebbero infatti riconosciuti come “servizi essenziali, con tutte le regole conseguenti”.

Di Ugo Cataluddi – Giornalista

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