venerdì 11 Settembre 2026

Tg Commissioni, l’edizione di venerdì 3 luglio 2026

Si parla di ddl Caccia, dimissioni alla Vigilanza Rai e stretto di Hormuz

DDL CACCIA, FRENA ITER IN COMMISSIONE AGRICOLTURA

Frena in commissione Agricoltura l’iter del ddl Caccia. La maggioranza ha rinunciato alla procedura d’urgenza dopo i dubbi espressi dal Quirinale e dalla Ue per il possibile contrasto con le direttive comunitarie. L’opposizione ha protestato per la decisione del presidente della Camera, Lorenzo Fontana, di non accogliere la richiesta di estendere l’assegnazione del testo anche alla commissione Ambiente. “È l’orientamento uniformemente applicato a tutti i provvedimenti in materia di caccia”, ha detto Fontana. Sergio Costa del M5S ha parlato di “mattanza istituzionale”. La deputata di noi Moderati Michela Vittoria Brambilla, dopo aver formalizzato il suo passaggio alla commissione Agricoltura, ha votato contro l’adozione come testo base della “riforma” approvata nei giorni scorsi dal Senato.

STALLO IN VIGILANZA RAI, SI DIMETTONO TUTTI I COMPONENTI

I parlamentari di opposizione in Commissione di Vigilanza Rai, compresa la presidente Barbara Floridia, hanno dato le dimissioni. La decisione arriva in protesta per lo ‘stallo’ provocato dalla maggioranza che da quasi due anni diserta i lavori della bicamerale poichè le minoranze non sono d’accordo con l’elezione alla presidenza Rai di Simona Agnes, membro del Cda in quota Forza Italia. Il centrodestra non ha infatti i due terzi necessari per eleggerla. “È una decisione sofferta ma necessaria – ha spiegato Floridia – Ho dovuto prendere atto che restare e denunciare non è servito”. Dopo la decisione dei gruppi di opposizione, sono arrivate anche le dimissioni dei componenti del centrodestra.

COMMISSIONE COVID SI SBLOCCA, CONTE PRONTO A FARSI AUDIRE

Si sblocca lo stallo in commissione Covid. Il leader del M5S, Giuseppe Conte si è detto disponibile a farsi audire dalla stessa commissione di cui è membro. A norma di regolamento, però, per farlo dovrà dimettersi dall’organismo. Ottenuta la garanzia dal presidente della Camera Lorenzo Fontana di essere immediatamente reintegrato dopo la sua audizione, il presidente del Movimento Cinque stelle ha dato il via libera e ha chiesto al presidente della commissione, Marco Lisei (FdI), di essere convocato. “Ringrazio il presidente Fontana, che ha raccolto questa mia sollecitazione”, ha detto Conte, il cui intervento assume un peso importante considerato che ai tempi della pandemia rivestiva il ruolo del presidente del Consiglio.

IANNUCCI (COVI): A HORMUZ DECINE DI ORDIGNI, 2 MESI PER SMINARLO

“La stima è che siano decine di mine nello stretto di Hormuz, questo richiederà un impegno di circa un paio di mesi: si tratta di mine sofisticate ed evolute che richiedono capacità e competenze non a disposizione di tutti i Paesi”. Lo ha detto il comandante del Comando operativo di Vertice Interforze, Giovanni Maria Iannucci, in audizione alle commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato. Dopo aver ricordato che i cacciamine italiani si trovano attualmente a Gibuti, Iannucci ha spiegato che “la prospettiva di una missione multinazionale per lo sminamento di Hormuz è di consentire la partecipazione anche ad attori non europei e regionali”.

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