lunedì 10 Agosto 2026

Tg Mondo Hi-Tech, l’edizione di venerdì 3 luglio 2026

Si parla di siccità, di geotermia, di energia da fusione, della multa a Google

COLDIRETTI: CONTRO SICCITÀ AVANZA DIGITALIZZAZIONE CAMPI

La difesa delle coltivazioni dagli effetti dei cambiamenti climatici, tra caldo record ed eventi estremi, passa sempre più dalla digitalizzazione delle campagne, con otto aziende agricole su dieci che sono pronte a investire in tecnologie capaci di ridurre il consumo di acqua, energia e fertilizzanti, monitorare lo stato di salute delle coltivazioni con dati su previsioni meteo e temperature, fertilità dei terreni e stress idrico, sviluppare varietà più resistenti con le Tea-Tecniche di evoluzione assistita. E’ quanto emerge da un’analisi del primo censimento europeo sulla maturità digitale delle aziende agricole effettuato da Coldiretti. Complessivamente gli investimenti in tecnologie 4.0 e 5.0 valgono circa 2,5 miliardi di euro secondo Smart Agrifood. Attualmente, le aree agricole che impiegano strumenti avanzati coprono oltre 1 milione di ettari, pari al 9,5% del totale. Un trend che necessita però di un avanzamento nella copertura digitale delle aree rurali.

GEOTERMIA, DA ENEA IMPIANTO INNOVATIVO PER CLIMATIZZAZIONE

Enea ha realizzato un innovativo impianto geotermico per la climatizzazione sostenibile degli edifici presso il Centro Ricerche Casaccia, alle porte di Roma. L’impianto combina l’utilizzo del calore del sottosuolo con una pompa di ultima generazione in grado di sfruttare sia l’aria che il terreno come sorgente termica. Il calore, naturalmente presente nel sottosuolo a temperature relativamente basse – sotto i 90 gradi – viene sfruttato attraverso quattro pozzi a diverse profondità dotati di sonde geotermiche e sensori in fibra ottica. Nei periodi di richiesta di riscaldamento o raffrescamento, la stabilità termica della sorgente o del pozzo di calore è fondamentale per garantire efficienze elevate delle pompe di calore. Infatti, a differenza di altre fonti di energia rinnovabile che dipendono da condizioni meteorologiche variabili, la geotermia offre una continuità che la rende ideale per garantire una fornitura stabile e continua di energia.

UKAEA ED ENI LANCIANO RH3OVA PER ACCELERARE SU FUSIONE

La United Kingdom Atomic Energy Authority (Ukaea) ed Eni hanno costituito una joint venture per fornire know-how e competenze al settore dell’energia da fusione. La società, che prende il nome di Rh3ova, nata nel Regno Unito, unisce le competenze tecniche e industriali di entrambi i partner per fornire consulenza specialistica e servizi operativi all’industria della fusione, in crescita a livello globale. Rh3ova offre servizi lungo tutto il ciclo di vita del combustibile, dagli studi di fattibilità nelle fasi iniziali fino all’implementazione e al supporto operativo. Deuterio e trizio sono combustibili comunemente utilizzati nell’energia da fusione. Il Deuterio è abbondante in natura ed è estraibile dall’acqua di mare, mentre il trizio è estremamente raro. Diventa quindi fondamentale assicurarne una gestione efficiente lungo tutto il ciclo del combustibile, dalla sua produzione e utilizzo nella generazione di energia, fino al recupero dai gas di scarico e raffinazione per il riutilizzo.

ANDROID, CORTE UE CONFERMA AMMENDA 4,1 MLD A CARICO GOOGLE

La Corte di Giustizia dell’Unione europea conferma l’ammenda di circa 4,1 miliardi di euro a carico di Google per abuso di posizione dominante imponendo con accordi di preinstallazione e condizioni di licenza di talune applicazioni, la precedenza del suo motore di ricerca Google Search e del suo browser Chrome sui dispositivi mobili funzionanti con il sistema operativo Android. L’impugnazione proposta da Google e dalla sua società madre Alphabet contro la sentenza del Tribunale è respinta, il che conferma la sanzione inflitta per abuso di posizione dominante del motore di ricerca Google Search nell’ambito del sistema operativo Android. La Corte di giustizia respinge l’impugnazione presentata da Google e dalla Alphabet contro tale sentenza del Tribunale, confermando quindi la sanzione inflitta alle due società per le loro pratiche anticoncorrenziali relative al sistema operativo Android, quale rivista dal Tribunale.

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