ROMA – Qualità dell’informazione scientifica e impegno nella promozione della salute mentale. Qui è racchiuso il senso del premio ricevuto da prevenireilsuicidio.it, il portale italiano di divulgazione scientifica che si occupa del disagio emotivo e come prevenirlo, promuovendo la cultura della prevenzione e della consapevolezza su un tema delicato e diffuso. Il riconoscimento è stato assegnato, qualche giorno fa al Museo Maxxi di Roma, nell’ambito della decima edizione del premio ‘Eccellenze dell’Informazione Scientifica e la Centralità del Paziente’ categoria ‘Prevenzione e Benessere’, promosso dall’Osservatorio Comunicazione Medico Scientifica (Ocms), con il quale vengono valorizzati i migliori progetti italiani di comunicazione sanitaria orientati ai bisogni dei pazienti. L’edizione 2026 del premio ha visto 594 progetti esaminati, 150 dei quali approdati in gara con 37 finalisti e 12 vincitori.
POMPILI: “CHI PENSA AL SUICIDIO IN REALTÀ VUOLE ESSERE AIUTATO”
“Il suicidio è un problema grave all’interno della salute pubblica dove c’è ancora molto da fare soprattutto per quanto riguarda la formazione e l’informazione- spiega il professor Maurizio Pompili, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Psichiatria dell’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea e responsabile del portale che ha ricevuto il riconoscimento- È un riconoscimento che si trova nell’ambito della voglia di vivere dei soggetti che pensano di volere morire. Perché chi pensa al suicidio in realtà vuole essere aiutato a superare un dramma che si svolge nella sua mente. Vuole essere aiutato a superare un dolore mentale diventato insopportabile. Quello che noi facciamo è veicolare questo tipo di informazioni dal punto di vista umano, dal punto di vista medico come psichiatri, affinché la società abbia la consapevolezza che si può prevenire il fenomeno suicidario e si può tornare ad una esistenza dove la voglia di vivere prevale e connota le giornate di tutti”.
L’AUTOREVOLEZZA DEI CONTENUTI
Il portale si è distinto per l’autorevolezza dei contenuti, l’approccio fondato sulle evidenze scientifiche e la capacità di affrontare con rigore e sensibilità un tema di grande rilevanza per la salute pubblica come la prevenzione del suicidio. “Si tratta di un premio che testimonia l’impegno a mettere al centro dell’attenzione le potenzialità della comunicazione scientifica come strumento di salute. Una giusta e continua informazione rappresenta un valido supporto per eliminare i rischi legati allo stigma che ruota ancora intorno a tutto ciò che è la salute mentale. Un modello di divulgazione responsabile, capace di coniugare rigore scientifico e attenzione alla persona, oltre che di promuovere il concetto della partecipazione più consapevole dei cittadini ai percorsi di tutela della salute”, conclude Pompili.
Maurizio Pompili è professore ordinario di Psichiatria presso Sapienza Università di Roma, Direttore della Scuola di Specializzazione in Psichiatria e Direttore della Uoc di Psichiatria dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant’Andrea di Roma. La sua attività scientifica nel campo della suicidologia e della prevenzione del suicidio è riconosciuta a livello internazionale. Secondo la piattaforma internazionale di analisi della ricerca ScholarGps, Pompili occupa il primo posto mondiale nella specialità ‘Suicide risk‘ nella classifica riferita all’intera carriera accademica (lifetime ranking).




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