lunedì 17 Agosto 2026

VIDEO | A Milano lite furiosa in parco pubblico: tentato omicidio per entrambi

Spunta il coltello durante lo scontro tra due stranieri, che si è concluso con l'arresto dei contendenti

MILANO – Una lite per futili motivi tra due stranieri- subito degenerata con l’estrazione di un coltello da parte di un tunisino di 20 anni– si è conclusa con l’arresto per tentato omicidio di entrambi i contendenti. Si tratta del tunisino, che alla fine ha avuto la peggio ed è tuttora piantonato al San Gerardo dove si trova tra la vita e la morte con due coltellate ai polmoni, e di un trentenne del Burkina Faso, protagonista di una reazione fulminea dopo aver ricevuto il primo fendente tra collo e orecchio, sfilando l’arma al rivale per colpirlo più volte. I fatti alle 11.45 di lunedì scorso, nel piazzale antistante lo scalo ferroviario, a seguito della segnalazione di una lite tra due persone, una delle quali armata di coltello.

Il tunisino è stato bloccato già ferito alla schiena, il trentenne è stato fermato nei pressi di una panchina, con una profonda ferita all’orecchio sinistro. Secondo quanto ricostruito dagli agenti la lite era stata scatenata con il lancio di una pietra da parte del più giovane verso il centrafricano, incensurato e regolare come il tunisino in Italia. Dopo aver schivato la pietra, tra i due è iniziata una violenta colluttazione nell’area dei giardini antistanti via Arosio, nel corso della quale il tunisino ha colpito il contendente al capo con una grossa pietra e, dopo aver estratto un coltello dal marsupio, gli ha sferrato un fendente all’altezza dell’orecchio.

I due- dopo la reazione del trentenne che si era impossessato dell’arma impugnata dal tunisino- sono stati separati da alcune persone presenti, tra cui un amico del centrafricano. Il tunisino è sedato e in prognosi riservata al San Gerardo, al trentenne sono stati riconosciuti sette giorni di prognosi. Entrambi sono in arresto per tentato omicidio aggravato. 

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