BOLOGNA – Stretta in arrivo, a Bologna, contro la sosta delle cosiddette microcar negli stalli riservati agli scooter. Lo stop a questa pratica è stato messo nero su bianco da una sentenza della Corte di Cassazione e questa pronuncia “è chiara”, afferma in commissione l’assessore alla Mobilità, Michele Campaniello: “Se il tema è discuterne con il settore Mobilità, lo faremo e assumeremo tutti i provvedimenti che devono essere assunti di conseguenza”.
Il tema era stato sollevato qualche tempo fa dal consigliere Mattia Santori (Pd), che in commissione ribadisce la preoccupazione per quello che “attualmente non è un problema, ma potrebbe diventarlo”. Questo perchè questi mezzi, ovvero quadricicli leggeri, sono passati da un uso comune tra gli studenti delle superiori a una diffusione “anche in zone del centro storico non correlate alla presenza di scuole”: usati anche dagli adulti, insomma, presumibilmente in seguito alla riduzione delle agevolazioni previste per le auto ibride. Le microcar, così, spesso vengono parcheggiate negli stalli degli scooter ma la Cassazione, ricorda Santori, nel 2023 “ha dissipato i dubbi”.
Cioè questo tipo di sosta non è possibile ma questo “a Bologna evidentemente non viene rispettato”, segnala il dem, “si sta sostanzialmente chiudendo un occhio”. Cosa che, in prospettiva, potrebbe favorire un “aumento esponenziale” delle microcar simile a quello visto con le auto ibride, teme Santori, producendo così “un aumento dello spazio pubblico occupato e una diminuzione della sosta degli scooter, che ingombrano meno”.
Attualmente, intanto, in effetti una della Polizia locale redatta in accordo con il settore Mobilità prevede che i quadricicli leggeri possano sostare negli spazi riservati agli scooter occupandone due stalli: lo spiega in commissione il commissario capo Alfio Parma, chiarendo che si tratta di un’indicazione precedente al recente boom delle microcar.
Intanto però è intervenuta la Cassazione “e credo non ci siano molti spazi interpretativi rispetto all’impostazione della Corte”, afferma Campaniello, che sposa il punto di vista espresso da Santori: “La sua
posizione mi trova in pieno accordo”, spiega l’assessore.




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