mercoledì 9 Settembre 2026

Meteo, le previsioni di venerdì 3 luglio 2026

Le condizioni meteorologiche da nord a sud del Paese

Fonte Meteo.it

ROMA – La penisola italiana si presenta meteorologicamente divisa in due nella giornata di oggi, venerdì 3 luglio. Mentre le regioni del Centro-Nord beneficiano di un deciso consolidamento del tempo stabile con cieli in gran parte soleggiati, il Meridione e le due Isole maggiori risentono ancora degli strascichi della perturbazione, affrontando una fase di marcata instabilità atmosferica caratterizzata da nuvolosità irregolare e rovesci diffusi fin dalle prime ore del mattino.

IL QUADRO AL CENTRO-NORD: SOLE DOMINANTE E BREVI PIOVASCHI POMERIDIANI

Al Centro-Nord il fine settimana si apre all’insegna del buon tempo. Su gran parte dei settori il cielo si manterrà sereno o poco nuvoloso per l’intera giornata, offrendo una decisa tregua dopo i forti temporali dei giorni scorsi. Qualche addensamento nuvoloso più compatto interesserà principalmente i rilievi montuosi e i settori adriatici delle regioni centrali, senza tuttavia causare particolari disagi.

Nel corso del pomeriggio la situazione cambierà parzialmente a causa dei tipici sviluppi cumuliformi diurni. Si prevedono infatti brevi e isolati focolai temporaleschi che potrebbero colpire le aree interne del Lazio centro-meridionale, la fascia dell’alto Veneto e il Friuli. In serata la situazione tenderà a riassorbirsi quasi ovunque, lasciando spazio a residui fenomeni d’instabilità soltanto sulle aree pianeggianti delle Venezie.

SUD E ISOLE NELLA MORSA DELL’INSTABILITÀ

Discorso opposto per il Sud e le Isole, dove il tempo si conferma decisamente più capriccioso. Piogge e locali temporali si manifesteranno già nel corso della mattinata, per poi intensificarsi e farsi più diffusi durante le ore pomeridiane a causa dei forti contrasti termici.

Le aree maggiormente esposte ai fenomeni temporaleschi, localmente anche di forte intensità, saranno la Campania, la Basilicata, le zone interne della Puglia, la Calabria, la Sicilia e i settori centro-meridionali della Sardegna. Le ultime precipitazioni e la residua instabilità insisteranno fino a sera, concentrandosi soprattutto lungo la fascia tirrenica calabrese e siciliana.

TEMPERATURE, VENTI E MARI

Sul fronte termico si registra un comportamento speculare tra le varie macro-aree della penisola. Le temperature massime subiranno un lieve e generale calo al Sud e in Sicilia proprio a causa della copertura nuvolosa e delle piogge. Al contrario, i termometri faranno registrare un progressivo rialzo al Nord-Est, nelle regioni centrali e in Sardegna, mantenendo comunque i valori diurni generali in una forbice estiva e gradevole, compresa per lo più tra i 28 e i 33 gradi.

I venti soffieranno con intensità da debole a moderata dai quadranti settentrionali, interessando sia il bacino dell’alto Adriatico sia gran parte del Centro-Sud. Per quanto riguarda lo stato dei bacini idrici, il Mar Ligure e il tratto adriatico più settentrionale risulteranno poco mossi, mentre tutti gli altri mari attorno alla penisola si presenteranno generalmente mossi.

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