NEWS:

Siccità, Bonelli: “Dal governo nessun provvedimento, vergognoso”

Il portavoce di Europa verde Bonelli punta il dito contro l'inazione del Governo nonostante fosse informato da mesi del rischio siccità

Pubblicato:03-07-2022 17:11
Ultimo aggiornamento:03-07-2022 17:11

bonelli
FacebookLinkedInXEmailWhatsApp

ROMA – “Ancora oggi il governo non ha adottato alcun provvedimento per mitigare gli effetti della siccità nonostante fosse a conoscenza di questo rischio fin dall’inizio del 2022, quando ha ricevuto dall’Unione europea rapporti scientifici in cui si avvertiva della siccità e delle gravi conseguenze sull’agricoltura e sulla produzione energetica causate dal deficit idrico. Perché il Governo non è intervenuto quando è stato informato e solo oggi si parla di un decreto che istituisca la figura di un commissario per la siccità? Per questa ragione, da venerdì scorso, sul tavolo del procuratore di Roma, Lo Voi, c’è un nostro esposto sulla vergognosa e inaccettabile inazione del Governo che, nonostante sapesse da tempo, nulla ha fatto”. Così, in una nota, il co-portavoce nazionale di Europa Verde, Angelo Bonelli, che prosegue: “Di fronte a questi fenomeni meteorologici sempre più estremi, figli della crisi climatica, troviamo inammissibile che l’Italia non abbia ancora un piano di adattamento alle emergenze climatiche”.

LEGGI ANCHE: Cingolani: “Dalla siccità impatto pesantissimo sul settore energia”

“È con l’innovazione applicata all’agricoltura- propone Bonelli- che, si potrebbero ridurre i consumi di acqua fino al 20%, come evidenziano in un report i Consorzi agrari d’Italia, portando beneficio all’ambiente con costi inferiori per le aziende agricole, anche dal punto di vista delle quantità di gasolio utilizzato per il pompaggio. Ma in Italia non solo non si investe in tecnologia, mancano anche iniziative per implementare la raccolta dell’acqua piovana che, allo stato attuale, avviene solo per l’11%; non si separa il convogliamento delle acque reflue da quelle piovane; non si utilizzano le acque reflue depurate per l’agricoltura e l’industria; non si aumenta la capacità degli invasi d’acqua per l’agricoltura e non si riesce a evitare che le condutture idriche fatiscenti causino la perdita di circa 105 mila litri di acqua al secondo, 9 miliardi di litri al giorno, tanto da dare da bere a 44 milioni di persone. Si tratta di sprechi inaccettabili- conclude Bonelli- in un momento di grave difficoltà per le famiglie e le imprese italiane che stanno andando gambe all’aria e che, proprio in queste ore, stanno subendo razionamenti d’acqua nei propri Comuni”.


LEGGI ANCHE: VIDEO | Arriva la nuova alleanza Europa verde e Sinistra italiana

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it