Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Confermata la rottura del tendine d’Achille per Spinazzola: per lui Europeo finito

Gli esami hanno confermato le brutte sensazioni avute subito dopo l'infortunio contro il Belgio. "Tornerò presto", ha scritto l'esterno azzurro su Instagram
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Non arrivano buone notizie per Leonardo Spinazzola: dopo l’infortunio nel secondo tempo del match dei quarti di finale di Euro 2020 vinto dalla Nazionale contro il Belgio, che aveva costretto il terzino della Roma ad abbandonare il campo in lacrime e in barella, il giocatore si è sottoposto ad accertamenti. Gli esami effettuati oggi presso l’ospedale Sant’Andrea di Roma hanno confermato la rottura sottocutanea del tendine d’Achille sinistro.

LEGGI ANCHE: Euro 2020, Frongia: “I match a Wembley sono pericolosi per la salute”

“IL SOGNO AZZURRO CONTINUA, IO TORNERÒ PRESTO”

“Purtroppo sappiamo tutti com’è andata ma il nostro sogno azzurro continua – ha scritto Spinazzola su Instagram – e con questo grande gruppo nulla è impossibile. Io vi posso solo dire che tornerò presto. Ne sono sicuro!”. Come fa sapere la Figc, il calciatore della Roma e della Nazionale farà immediatamente rientro al club di appartenenza. Europeo dunque finito per uno dei migliori finora nella spedizione azzurra di Mancini, che martedì affronterà la Spagna in semifinale.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»