A Ravenna arriva l’ok per la musica in spiaggia fino all’1 di notte, ma no ai balli

Firmata l’ordinanza che aggiorna l’orario di chiusura degli stabilimenti balneari: sarà allungato tutti i giorni, e fino alle 3 in 5 serate
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ROMA – Ok alla musica negli stabilimenti balneari di Ravenna, allungando l’orario fino all’1 tutti i giorni (mezzanotte per piccoli intrattenimenti e spettacoli). Ma senza ballare. Il sindaco Michele De Pascale ha firmato ieri l’attesa ordinanza che aggiorna quella del 2016 su spettacoli, pubbliche manifestazioni sportive, piccole attività di intrattenimento e spettacolo nei bagni per la stagione estiva.

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Gli eventi si potranno quindi organizzare dalle 18 all’una del giorno successivo, e le piccole attività di intrattenimento e spettacolo dovranno terminare entro mezzanotte. Va da sé, spiega il Comune, che qualsiasi attività potrà essere autorizzata solamente in funzione di quanto stabilito dalle disposizioni regionali straordinarie per la prevenzione dei contagi da Covid-19. E quindi non devono essere organizzate iniziative che portino assembramenti e non consentano di garantire il distanziamento interpersonale di almeno un metro. No anche a intrattenimenti danzanti e eventi musicali di qualsiasi genere, tranne quelli di “ascolto” con sedie posizionate in modo da garantire il distanziamento interpersonale.

Con una seconda ordinanza, il sindaco ha allungato ulteriormente l’orario, alle 3, per particolari serate: il 22 luglio (Sant’Apollinare), l’8 agosto (Notte rosa), 10 agosto (notte di San Lorenzo), 14 agosto (vigilia di Ferragosto) e 12 settembre. “Al termine di un percorso condiviso con le associazioni di categoria e le cooperative degli stabilimenti balneari, che era programmato già da tempo e che abbiamo dovuto rinviare a causa dell’emergenza Covid – spiega il sindaco – abbiamo aggiornato l’ordinanza triennale approvata alla fine del 2016 con l’obiettivo di dare agli operatori regole certe alle quali fare riferimento a lungo termine“.

Ora, quindi, “abbiamo reso omogeneo per tutti i giorni della settimana l’orario dell’una come orario di termine degli eventi”. L’ordinanza sarà in vigore fino al 2021, anno di fine mandato. L’intenzione del Comune, aggiunge De Pascale, è “valorizzare quegli operatori e quegli stabilimenti sui quali avevamo già fatto un investimento di fiducia e responsabilizzazione e che hanno risposto positivamente, investendo sull’organizzazione dotandosi di fonometri e rispettando tutte le prescrizioni per poter organizzare eventi di pubblico spettacolo“. Interventi che “hanno aumentato l’attrattività dei nostri lidi e il livello di sicurezza verso i nostri ospiti, conclude.

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