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VIDEO | Coronavirus, Sileri: “R0 fluttua, non si guardino i dati gionalieri”

VENEZIA – “Non andrei a guardare i dati giornalieri, perche’ fluttuano“. Lo afferma il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri, oggi all’istituto di Microbiologia di Padova per incontrare il virologo Andrea Crisanti. 

“Vedere R0 che si modifica perche’ e’ stata trovata catena di contagi in un focolaio preciso, e’ un focolaio”, aggiunge Sileri commentando il balzo dell’Ro veneto da 0,41 a 1,63. 

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“Noi siamo qui per spegnerli i focolai, che significa fare tamponi, individuare i positivi, che non sono i casi. Questo andrebbe cambiato come termine, perche’ un caso e’ uno che presenta una malattia, mentre un positivo scoperto durante uno screening e che sta bene e’ solo un positivo“. In questo contesto, “trovare tanti positivi significa avere trovato una catena di contagio in un focolaio circoscritto. È una zona rossa, che puo’ essere una Rsa che viene chiusa, tre palazzine che vengono isolate, puo’ essere anche un paese intero se necessario. Pero’ e’ quella situazione locale, non tutta l’Italia“, spiega Sileri.

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“Dobbiamo abituarci a mascherina, distanza, lavaggio delle mani, precauzioni. E se uno ha dei sintomi si chiuda e chiami il suo medico di base subito. Significa convivere con un virus che e’ tra di noi“. È quindi necessario “abituarci a focolai e a queste variazioni che giornalmente purtroppo vengono comunicate, dico purtroppo perche’ fa sembrare che ci sia chissa’ quale aumento”. Ma sara’ “il monitoraggio che stiamo facendo che dira’ nel tempo se queste progressive battaglie le stiamo vincendo tutte, come finora sembra stia accadendo da qualche settimana a questa parte”, conclude il vice ministro. 

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3 Luglio 2020
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