In Francia si dimette Philippe, il nuovo premier è Jean Castex

Castex, politico di destra, ha guidato l'uscita del Paese dal lockdown
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ROMA – E’ Jean Castex il nuovo primo ministro nominato dal presidente Emmanuel Macron dopo che stamani, l’Eliseo ha confermato che il premier Edouard Philippe ha rassegnato le proprie dimissioni, aprendo così la strada a un rimpasto di governo.

Il quotidiano ‘Le Figaro’, sceglie i termini “sarkozysta”, “squalo” e “Monsieur déconfinement” per definire Castex, l’uomo che ad aprile è stato incaricato di guidare la graduale uscita della Francia dal confinamento implementate per frenare l’epidemia di Covid-19 nel Paese.

Secondo la storica testata francese, Castex, 55 anni, presenta due vantaggi: è un uomo politico e insieme un grande conoscitore del sistema sanitario nazionale. Qualità che gli torneranno utili per collaborare al rilancio del Paese, così come nelle more del presidente Macron. Quest’ultimo infatti aveva anticipato alla stampa locale di volersi circondare di “una nuova squadra” per intraprendere “un nuovo cammino”.

Castex, politico di destra esperto di economia e diritto, è stato sindaco di Prades (nei Pirenei orientali) dal 2008. Quindi è stato vice-segretario generale della Presidenza della Repubblica tra il 2011 e il 2012, consigliere regionale della Linguadoca-Rossiglione dal 2010 al 2015 e consigliere dipartimentale dei Pirenei orientali dal 2015.

LE DIMISSIONI DI PHILIPPE

L’Eliseo ha annunciato che il premier francese Edouard Philippe ha rassegnato le sue dimissioni al presidente della Repubblica Emmanuel Macron. Si lavora a una nuova squadra di governo. Cambiamenti al governo erano stati preannuciati da Macron stamane, con un’intervista alla stampa pubblicata pochi giorni dopo le elezioni amministrative del fine-settimana. Il presidente aveva detto di volersi circondare di “una nuova squadra” per intraprendere “un nuovo cammino”.

“L’inizio del prossimo anno scolastico sara’ molto difficile e dovremo prepararci” la tesi di Macron, anche in riferimento alle conseguenza della pandemia di Covid-19. “Nuovo cammino – aveva aggiunto il presidente – significa nuovi obiettivi di indipendenza, ricostruzione, riconciliazione, nuovi metodi”. Alle amministrative il partito di Macron, la Republique En Marche, era uscito perlopiu’ sconfitto. Gli ecologisti avevano ottenuto il governo di Lione, Marsiglia, Bordeaux e altre citta’, mentre Anne Hidalgo aveva riconquistato Parigi. A superare il test era stato invece proprio Philippe, oggi dimissionario. Il primo ministro era stato eletto sindaco a Le Havre.

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