venerdì 4 Settembre 2026

‘Litigio’ con l’ambulanza in strada, il giocatore della Virtus Vildoza è stato archiviato

Vildoza e la moglie erano stati arrestati (e rilasciati dopo poche ore) per una presunta lite con un'ambulanza per questioni di viabilità. La Virtus valuterà iniziative per il danno di immagine

ROMA – Caso chiuso. È stata disposta, con una ordinanza del gip di Bologna Alberto Ziroldi, l’archiviazione definitiva per il cestista della Virtus Bologna Luca Vildoza e per la moglie Milica Tasic, arrestati la sera del 15 ottobre scorso sui viali di con l’accusa di lesioni all’operatrice di un’ambulanza della Croce Rossa Tiziana D’Antonio. Per entrambi la pm Federica Messina aveva chiesto l’archiviazione, richiesta a cui, invece, si era opposta l’avvocata Alessia Cuppini, legale di D’Antonio. Vildoza e la moglie furono arrestati dalla Polizia e poi messi in libertà su decisione della Procura, che aveva rinunciato al processo per direttissima, e lo scorso 13 gennaio Ziroldi non aveva convalidato l’arresto.

“VIRTUS SODDISFATTA, VALUTEREMO INIZIATIVE PER IL DANNO DI IMMAGINE”

Soddisfatto l’avvocato Mattia Grassani, che ha difeso il giocatore della Virtus e la moglie: “Si chiude con l’accertamento definitivo della verità ed il proscioglimento dei coniugi Vildoza una pagina che non si doveva nemmeno aprire. Abbiamo sempre avuto fiducia nella Procura e nel Tribunale. La Virtus è molto soddisfatta e ha sempre creduto al proprio giocatore. Ma la serenità violata e l’esposizione mediatica negativa chi li cancellerà?”. Per questo motivo, annuncia Grassani, ora “verranno valutate iniziative a tutela del buon nome e dell’immagine di tutti i soggetti coinvolti in questa vicenda“.

L’operatrice della Croce rossa che aveva denunciato di essere stata aggredita da Vildoza e dalla moglie, aveva detto che le erano stati strattonati i capelli e che era stata presa per il collo. Nel corso delle udienze, però, aveva cambiato alcuni dettagli del suo racconto, ‘alleggerendo’ la gravità della cosa. Alla scorsa udienza del 29 maggio, quella in cui il gip si era riservato la decisione, secondo l’avvocato della coppia Giulia Bellipario la vicenda andava riassunta così: “È un alterco stradale che invece ha finito per diventare un’accusa gravissima nei confronti di due ragazzi molto giovani, che sono stati in silenzio fino adesso e che hanno mostrato un rispetto encomiabile verso la magistratura”. E ha ricordato che “in questi sette mesi è stata molto evidenziata la disparità tra il giocatore famoso e il soccorritore che si adopera per gli altri: è una logica ormai anacronistica e che deve finire, lo abbiamo fatto presente e abbiamo anche prodotto tutto quello che è stato detto e scritto su di loro, per far vedere che risalto mediatico ha avuto questa vicenda e che danno c’è stato per queste due persone”. Oggi è arrivata la decisione definitiva di archiviare.

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