mercoledì 10 Giugno 2026

Polemiche sulla parata del 2 Giugno. Premier Meloni: “Abolirla? Parole vergognose e indegne”

La presidente del Consiglio contro le parole di Ilaria Salis (che però non cita). La proposta 'choc' della deputata di Avs per "restituire alla Festa della Repubblica il suo originario carattere democratico"

ROMA – “Leggo che rappresentanti italiani delle istituzioni arrivano ad affermare che la parata del 2 giugno andrebbe abolita. Reputo queste dichiarazioni non solo vergognose, ma anche indegne verso i tanti uomini e donne in divisa che ogni giorno servono l’Italia con disciplina, onore e spirito di sacrificio. Io credo che la Festa della Repubblica e la parata non celebrino soltanto una ricorrenza istituzionale: celebrino l’identità della Nazione, il senso dello Stato e il valore di chi quello Stato lo difende, lo rappresenta e lo onora. Disprezzare tutto questo da ruoli istituzionali significa non aver capito nulla della nostra storia, della Repubblica e del dovere che si ha verso di essa”. Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni al termine della giornata di ieri in cui si è celebrata la Festa della Repubblica, in risposta alla proposta choc della deputata di Avs Ilaria Salis.

LA PROPOSTA ‘CHOC’ DI SALIS

La premier non cita la deputata di opposizione. Anche se si rivolge genericamente a ‘rappresentanti italiani delle istituzioni‘ è piuttosto chiaro che si rivola a Salis che diverse ore prima, dai social, spronava a “compiere una scelta forte e controcorrente”, ovvero abolire la parata militare del 2 giugno, cuore delle celebrazioni della festa nazionale nella Capitale. “In un’epoca pericolosamente segnata da riarmo, militarismo e guerre sempre più vicine- ha scritto infatti Salis- servirebbe il coraggio di compiere una scelta forte e controcorrente: abolire la parata militare del 2 giugno e restituire alla Festa della Repubblica il suo originario carattere civile, popolare e democratico”.

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