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Doppio cognome, la futura mamma: “D’accordo, ma il mio è troppo lungo”

Cosa ne pensano gli italiani del doppio cognome? Lo abbiamo chiesto all'anagrafe di Roma ai futuri genitori

doppio cognome interviste

di Laura Monti

ROMA – È stata pubblicata in Gazzetta ufficiale la sentenza della Corte costituzionale sul doppio cognome: da adesso, quindi, i genitori saranno tenuti a scegliere quale cognome attribuire al neonato, se quello della madre, del padre o entrambi. Ma cosa pensano gli italiani di questa novità? L’Agenzia Dire lo ha chiesto alle coppie di futuri genitori che stamattina si sono recate all’Anagrafe del Comune di Roma.

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Mi sembra una bella misura, era ora. È una cosa giusta“, è la risposta data dalla maggior parte delle persone, soprattutto donne, che hanno risposto. Poche, però, quelle che effettivamente attribuiranno anche il proprio cognome: “Sono d’accordo ma il mio cognome è troppo lungo quindi vado con quello del papà che è più facile“, ci ha risposto una futura mamma. Mentre una seconda coppia, pur essendo d’accordo, “abbiamo una situazione particolare”, ha detto lei, “se fossero due cognomi tradizionali lo faremmo sicuramente”.

Ma c’è anche chi invece approfitterà subito della possibilità: “Siamo intenzionati a farlo e penso sia giusto per un’equiparazione che nel 2022 è legittima. Anzi, doveva avvenire anche prima”. D’altra parte, come ha fatto notare un’altra coppia, in alcuni Paesi, come la Spagna, vige la regola del doppio cognome già da un po’.

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2022-06-03T18:49:03+02:00