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Bernaudo (Liberisti italiani): “Sostegno al referendum sulla giustizia, pronti a collaborare con Radicali e Lega”

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“Lo statuto di Liberisti italiani contiene tra i suoi principi fondamentali il 'garantismo'"
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ROMA – “Lo statuto di Liberisti italiani contiene tra i suoi principi fondamentali il ‘garantismo‘. Crollato definitivamente il mito della purezza della magistratura e del suo primato morale sulla politica, dopo trent’anni di attesa ora il Legislatore deve metter mano alla riforma liberale della giustizia italiana”. Lo si legge in una nota di Liberisti italiani a firma di Andrea Bernaudo e del responsabile Giustizia del movimento, l’avvocato Alessandro Onofri.

Per i due esponenti liberisti “si tratta di una scelta naturale per noi, vogliamo collaborare per dare avvio a una nuova stagione dove la politica si riprenda il suo ruolo, e la giustizia la sua indipendenza e terzietà. Serve- continuano- la riforma liberale della giustizia, che metta al centro la priorità delle garanzie dei diritti dell’individuo, una riforma che non può ancora vedere la luce in Parlamento con i giustizialisti della sinistra e del M5S al governo del Paese”. “Per questo siamo pronti a partecipare attivamente alla campagna referendaria a fianco degli amici Radicali e della Lega” conclude il presidente di Liberisti italiani, Andrea Bernaudo, candidato sindaco di Roma.

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