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Tg Pediatria, edizione del 3 giugno 2021

Si parla di vaccino, dosaggio Moderna e sovrappeso
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VACCINO, EMA: “VIA LIBERA A PFIZER PER LA FASCIA DAI 12 AI 15 ANNI

L’Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha approvato l’uso del vaccino anti-Covid sviluppato da Pfizer-BioNTech anche sugli adolescenti dai 12 ai 15 anni. Ad annunciarlo, durante una conferenza stampa, è stato il dottor Marco Cavaleri, a capo della strategia vaccinale dell’Ema. “I test clinici sono stati fatti su un gruppo di 2mila adolescenti” e si è verificata una risposta immunitaria “uguale o migliore” rispetto a quella dei giovani adulti già vaccinati. Anche la quantità di effetti collaterali riscontrati, secondo Cavaleri, è “pari a quella degli adulti”. L’Ema ora trasmetterà il parere alla Commissione europea e “la decisione ultima su come e quando utilizzare il vaccino sarà sempre degli Stati membri”.

PALMA (BAMBINO GESÙ): “DOSAGGIO MODERNA INFERIORE A PFIZER PER 12-18 ANNI”

“La sperimentazione di fase 2-3 di Moderna per i ragazzi 12-18 anni prevede un dosaggio inferiore rispetto a Pfizer, perché è stato individuato un bilanciamento tra i minori effetti collaterali e la massima efficacia e sicurezza. È chiaro che la vaccinologia andrà sempre più verso una personalizzazione dell’intervento vaccinale”. Lo afferma il professore Paolo Palma, responsabile dell’Uoc di Immunologia clinica e Vaccinologia pediatrica dell’ospedale Bambino Gesù di Roma.

PER IL 50% DELLE PERSONE AUMENTA IL PESO IN PANDEMIA, MANGIANO PEGGIO I RAGAZZI

Sovrappeso e obesità, che in Italia riguardano rispettivamente il 20% e il 10% dei bambini in età scolare, hanno registrato un preoccupante incremento durante il Covid-19 a causa della sospensione delle attività sportive e del maggior consumo di alimenti calorici. A confermarlo una recente survey condotta su più di 3.500 soggetti di età tra 12 e 86 anni da cui emerge che ad aver mangiato peggio, ossia di più e cibi meno sani, sono stati proprio i bambini e gli adolescenti di età compresa tra 12 e 18 anni. Le abitudini alimentari, il sovrappeso, l’obesità e le nuove frontiere nella prevenzione e cura di questi problemi sono stati tra i temi affrontati nel corso del 76esimo Congresso italiano di pediatria, recentemente concluso.

REGIONE LAZIO: “GRANDE COINVOLGIMENTO DEI PEDIATRI PER LA VACCINAZIONE DEI BIMBI

Quando arriverà il via libera delle agenzie regolatorie, internazionali e nazionali, per la vaccinazione della fascia di età 12-16 anni, la Regione Lazio è pronta a “coinvolgere tutti i pediatri, ospedalieri, dei centri vaccinali, di libera scelta, perché sarà un momento particolarmente importante”. Lo ha annunciato Alessio D’Amato, assessore alla Sanità e all’Integrazione socio-sanitaria della Regione Lazio, durante il suo saluto al 76esimo Congresso italiano di pediatria. L’assessore ha infine gettato lo sguardo oltre la pandemia ricordando che “c’è un’altra emergenza: il cosiddetto inverno demografico. Su questo va fatta una riflessione approfondita perché o invertiamo la rotta o- ha concluso- avremo grandi difficoltà in futuro”.

SIPPS RINNOVA I PROPRI VERTICI E RICONFERMA DI MAURO ALLA PRESIDENZA

La Sipps ha rinnovato i propri vertici, riconfermando Giuseppe Di Mauro alla presidenza e rinnovando il proprio Consiglio direttivo. “Avremo la fortuna e l’opportunità di collaborare con figure professionali di altissima formazione lavorativa e umana- afferma Di Mauro riferendosi al nuovo Consiglio- che andranno ad ampliare il grande gruppo di esperti”. Il presidente della Sipps lancia quindi un appello a tutto il mondo della pediatria come obiettivo prioritario del suo nuovo mandato.

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