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I giovani non vogliono più lavorare? Fratoianni: “Pagati una miseria, salario minimo misura fondamentale”

nicola fratoianni
Per il segretario di Sinistra Italiana quella delle aziende che non trovano personale è "una favola": "I giovani non sono più disposti ad essere sfruttati"
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ROMA – “In questi giorni sta girando sempre più sui giornali e in tv la favola delle aziende che non trovano personale e la retorica dei ‘giovani che non vogliono lavorare’. La questione è ben diversa. Semplicemente giovani, ma non solo, non possono essere retribuiti con una miseria, e immagino che non siano più disposti ad essere sfruttati per il profitto di qualche imprenditore senza scrupoli”. Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni.

“Il lavoro deve essere sicuro, dignitoso e – prosegue il leader di SI – retribuito il giusto. Sono certo che, se così fosse, si troverebbe tutto il personale necessario. Ma sono anche certo che questo non accadrà da un giorno all’altro. Per questo il salario minimo è una misura fondamentale – conclude Fratoianni – che non può più essere rimandata. È una questione di dignità e giustizia sociale”.

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