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Tg Politico Parlamentare, edizione del 3 giugno 2020

GLI EROI DEL COVID DIVENTANO CAVALIERI DELLA REPUBBLICA

57 eroi al tempo del Covid: il presidente della Repubblica Sergio Mattarella premia 57 cittadini e li nomina Cavalieri della Repubblica per il loro lavoro e i gesti di puro altruismo durante l’emergenza. Dall’infermiera di Cremona che crollò stremata tra un turno e l’altro, contagiata e poi guarita; al rider di Torino che, di tasca sua, ha comprato mille mascherine per la Croce Rossa. Fino alla preside dello Zen di Palermo che si è adoperata per un raccolta di vecchi pc per i suoi studenti. E poi i tanti medici in prima linea durante il picco della pandemia.

EROGATI SOLO LA METÀ DEI PRESTITI PER LE PMI Solo la metà dei prestiti fino a 25 mila euro, garantiti al 100 per cento dallo Stato, sono stati erogati alle imprese dall’inizio dell’emergenza Covid. Delle quasi 440 mila domande arrivate al Fondo di garanzia, per un valore di 9 miliardi di euro di richieste, i finanziamenti accreditati sui conti correnti delle aziende sono pari a circa 4,5 miliardi di euro. Questo significa che più di 200 mila pmi restano ‘scoperte’, strozzate dall’emergenza Covid e senza liquidità in cassa. La task force composta da Mef, Mise, Abi e Bankitalia, ha diffuso oggi per la prima volta un dato su quanti soldi sono effettivamente arrivati all’economia reale.

APP IMMUNI, SUBITO PROTESTE PER L’IMMAGINE SESSISTA

Lei è una mamma che culla il bambino, lui lavora al computer. L’immagine di famiglia proposta dalla app Immuni scatena la protesta ed è destinata a vita breve. Insorgono le deputate del Pd, ma anche la forzista Mara Carfagna, che accusano la applicazione, da ieri disponibile, di proporre uno stereotipo sessista, che si pensava superato da tempo. La ministra delle Pari Opportunità Elena Bonetti ammette l’errore e assicura che quella immagine sarà cambiata: “Ho scritto ieri alla ministra Paola Pisano- dice- e mi ha rassicurato che si sta lavorando ad una modifica”.

CLIMA, L’ITALIA SI SCALDA DI PIÙ DEL RESTO DEL MONDO

Se il mondo bolle a causa dell’emergenza climatica in atto, l’Italia ancora di più. Nel nostro Paese la temperatura cresce più che in altre parti del mondo. Nel 2018 è stata registrata un’anomalia media pari a +1,71 gradi rispetto alla media climatologica 1961-1990, superiore a quella globale sulla terra ferma (+0,98 gradi). Così l’Ispra, presentando l’Annuario dei dati ambientali 2019, un quadro aggiornato sullo stato di salute del nostro Paese, un report che fotografa la situazione dell’ambiente in Italia.

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3 Giugno 2020
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