Il presidente Conte stasera torna avvocato… Del Governo

L'editoriale di Nico Perrone, direttore dell'Agenzia di stampa Dire, per DireOggi - edizione del 3 giugno 2019
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Appuntamento alle 18.15. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, parlerà ai giornalisti e attraverso loro a tutti gli italiani. Il momento è difficile, il suo Governo traballa per le troppe liti e incomprensioni.

Conte cercherà di fare appello alla responsabilità, chiamerà Salvini e Di Maio ai loro doveri nei confronti del Paese, a rimettersi attorno ad un tavolo per aggiornare l’agenda di Governo e riprendere la marcia. Non sarà facile, dovrà mettere in campo più le doti di avvocato che di politico.

La Lega dopo la stravittoria alle elezioni europee alza la voce, vuole contare di più e dettare l’agenda dei prossimi mesi: flat tax, sblocca cantieri, Tav, e via con quello che arriverà di nuovo.

Da parte del M5S la botta elettorale comincia a creare problemi all’interno del Movimento. Tra chi vuole proseguire, costi quel che costi, col Governo giallo-verde; e chi si preoccupa del futuro dietro l’angolo, della possibilità che a breve ci saranno elezioni anticipate con il leader della Lega ‘costretto’ a ripresentarsi col vecchio centrodestra per portare a casa il maggior numero di parlamentari.

Reggerà il M5S o si spaccherà? Con chi stringerà allenze? Tra i ‘grillini’ c’è molto nervosismo, e se è vero che la grande maggioranza vuole continuare la collaborazione con la Lega, in molti pensano anche che alla fine sarà Salvini a portare alla rottura. Ma anche in questo caso arrivare alle elezioni anticipate non sarà facile, perché prima bisogna aggiustare i conti italiani e trovare una intesa con la Commissione europea.

Ci sono già tensioni sui mercati, girano rapporti di questa e quella agenzia di rating che annunciano sfracelli per il nostro Paese. Quindi anche chi vorrà forzare la mano, arrivare presto alle elezioni, dovrà prima fare la ‘manovra’, perché non è possibile gestire questa situazione difficile in assenza di Governo.

LEGGI DIREOGGI | EDIZIONE DEL 3 GIUGNO

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

3 Giugno 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»