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Tg Sanità, edizione del 3 giugno 2019

LA RIVOLUZIONE DEI BIOSIMILARI, PROSPETTIVE DI FARMACI CHE “VANNO INCENTIVATI”

Nel 2018 i medicinali biosimilari hanno coperto circa il 17% dei consumi di farmaci biologici, quelli in uso per le terapie mirate, con una crescita di circa il 13% rispetto all’anno precedente. Per il quinquennio 2017-2022 grazie ai biosimilari la riduzione della spesa farmaceutica in questo settore potrebbe avvicinarsi al mezzo miliardo di euro. Durante il convegno ‘Italian health policy brief’, che si è tenuto al ministero della Salute, si è parlato delle prospettive e del futuro di questi farmaci. Ascoltiamo la presidente di Sifo (Società italiana dei farmacisti ospedalieri), Simona Creazzola (inserire intervista Creazzola). Dal risparmio si possono liberare nuove risorse per l’innovazione dei farmaci biologici. Sentiamo il parere del presidente del Cerm e ordinario al Politecnico diMilano, Fabio Pammolli.

AISM: ASSISTENZA PER MALATI SCLEROSI MULTIPLA SIA OMOGENEA IN TUTTA ITALIA

Sono 122mila gli italiani colpiti da sclerosi multipla, hanno tra i 20 e i 40 anni e le donne sono il doppio degli uomini. I pazienti, però, non possono contare su un’assistenza omogenea sul territorio nazionale. Per questa ragione l’AISM (l’Associazione Italiana sclerosi Multipla), in occasione della presentazione del ‘Barometro 2019’, ha lanciato un appello per un percorso di presa in carico dei pazienti (PDTA), affinché sia omogeneo in tutto il territorio nazionale, e ha chiesto la creazione di un Registro nazionale della malattia. Il 37% delle famiglie in cui è presente la sclerosi multipla dichiara di essersi impoverita e denuncia l’assenza di terapie mirate specialmente in ambito riabilitativo. In 1 caso su 3, si spendono fino a 6.500 euro l’anno per i farmaci. Una vera e propria emergenza sulla quale il ministro della Salute, Giulia Grillo, si è impegnata firmando la Carta dei diritti dell’associazione e la mozione di Aism. Ascoltiamo le parole della presidente, Angela Martino.

PROTESI AL SENO E LINFOMA BIA-ALCL, MINISTERO INVESTE IN RICERCA SU PREDISPOSIZIONE GENETICA

Protesi mammarie testurizzate e rischio di linfoma anaplastico a grandi cellule (BIA-ALCL). Dopo la decisione della Francia di ritirarle dal mercato per la presunta associazione a questo tipo di linfoma e il clamore che questa decisione ha generato, il ministero della Sanità, dopo aver interpellato il Consiglio Superiore di Sanità, ha ritenuto, come del resto tutti gli altri Paesi europei e gli Stati Uniti, di prendere un’altra strada a fronte di una ricerca ancora in corso che non ha dato alcuna evidenza clinica. Abbiamo intervistato l’anatomopatologa, Arianna di Napoli, membro del tavolo tecnico sul BIA-ALCL.

FNOPI “INTERLOCUTORE ISTITUZIONALE” PER IL NUOVO PATTO DELLA SALUTE

Un nuovo patto della salute e interventi a livello regionale. L’analisi di questi importanti provvedimenti in discussione è stata la mission della Conferenza nazionale delle politiche della professione infermieristica organizzata dagli Ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi) che ha focalizzato anche le criticità di questo momento storico. “Dieci anni di contingentamento degli organici e blocco del turnover non hanno fatto bene al sistema. C’e’ bisogno di tornare a riconsiderare infermieri, medici e tutte le professioni sanitarie il capitale umano su cui si regge il servizio” ha detto la Presidente della Fnopi Barbara Mangiacavalli che ha rivendicato per la Federazione un vero e proprio ruolo di “interlocutore istituzionale”. Ascoltiamola.

CASSA GALENO E POLICLINICO GEMELLI PER LA SALUTE DELLA DONNA

Un convegno per far conoscere meglio i grandi ospedali attraverso degli open day e avvicinare la medicina al territorio. Questo l’obiettivo del primo appuntamento ‘’La salute della donna fra ospedale e territorio’ che ha visto la collaborazione del Policlinico Gemelli con Cassa Galeno e che sara’ solo il primo di una serie di incontri con diversi specialisti.La prevenzione e’ stato uno dei temi principali e Loredana Bruno, segretario di Cassa Galeno, ha spiegato quanto questo tema sia prioritario, dalla gravidanza fino all’oncologia.

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3 Giugno 2019
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