Fallimento Marenco, sequestro da 107 milioni

Dalle indagini, coordinate dalla procura di Asti, è emerso un crac societario di oltre 4 miliardi di euro
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ROMA – Sono 51 le persone denunciate dalla Guardia di Finanza di Torino e Asti, nel corso delle indagini sul fallimento delle società facenti capo a Marco Marenco, ex patron dello storico marchio di cappelli ‘Borsalino’ e imprenditore del gas.

Agli indagati sono contestati a vario titolo i reati di bancarotta fraudolenta ai danni di 12 aziende del gruppo, operanti nei settori dell’import-export di gas naturale e della produzione di energia elettrica.

Nel corso dell’inchiesta, sono stati anche sottoposti a sequestro preventivo beni per un valore complessivo pari a 107 milioni di euro. Dalle indagini, coordinate dalla procura di Asti, è emerso un crac societario di oltre 4 miliardi di euro e condotte distrattive per circa 1 miliardo e 130 milioni di euro.

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3 Giugno 2019
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