Fase 2, Crisanti: “Aperture fatte a tentoni, bisogna far emergere il ‘sommerso’ dei contagiati”

Il virologo espone le sue perplessità in collegamento con 'Mezz'ora in più' di Lucia Annunziata
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ROMA – In questa “riapertura indifferenziata non c’è una valutazione del rischio tra le regioni” che sono state colpite in modo diverso dal virus. “Mi sembra una riapertura fatta a tentoni” e sentire il ministro Speranza che dice “‘vediamo cosa succede’ mi preoccupa ancora di più”. Lo ha detto Andrea Crisanti, virologo dell’Università di Padova, intervistato a ‘Mezz’ora in più’.

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Crisanti si rivolge a Giovanni Rezza (Iss) anche lui in collegamento con Lucia Annunziata: “Prenda qualche iniziativa per far emergere il sommerso così finalmente avremo un’idea sul numero dei contagiati, ad esempio prendendo in considerazione chi telefona ai numeri verdi dicendo che sta male”, ha concluso.

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