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Legge Salvini, Avvocati di strada: “Ora centinaia di iscrizioni all’anagrafe, siamo pronti”

Dopo la sentenza del tribunale di Bologna che smonta il dl sicurezza gli Avvocati di Strada festeggiano: "Li accompagneremo di persona"
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BOLOGNA – “A me dispiace che Salvini abbia messo i sindaci in una situazione molto difficile. Ma il ministro dovrebbe ricordarsi che ha giurato sulla Costituzione: non è al di sopra della legge, se ne faccia una ragione”. Antonio Mumolo, volontario di Avvocato di strada, risponde così al ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che oggi ha definito “vergognosa” la sentenza del giudice di Bologna che ha riconosciuto il diritto all’iscrizione all’anagrafe di una richiedente asilo senza fissa dimora, assistita proprio da Avvocato di strada.

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Mumolo ne è certo: “Ci saranno centinaia di iscrizioni, se i sindaci la rifiutano i richiedenti saranno costretti a fare ricorso, ma ormai in materia c’è una giurisprudenza consolidata”.

E Avvocato di strada è pronto: “Abbiamo dato mandato a tutti i 54 sportelli presenti in Italia ad accompagnare di persona i richiedenti asilo negli uffici dell’anagrafe e a far partire il ricorso nel caso di rifiuto”.

Perché i richiedenti asilo “hanno diritto a un percorso di integrazione e senza l’iscrizione all’anagrafe questo diritto viene loro negato”, conclude Mumolo parlando alla ‘Dire’.

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