A Napoli scoperte due stazioni servizio truccate, denunciati i due gestori

La Guardia di finanza, durante un controllo, ha scoperto che erano stato manomesso il meccanismo del conteggio dei litri in modo da pagare meno tasse
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

NAPOLI – Avevano manomesso le pompe di benzina e in particolare il meccanismo che conta i litri di benzina erogata (che non corrispondeva al reale) in modo da truffare i clienti e pagare meno tasse. È stata la Guardia di finanza a scoprire questa truffa che arriva da Napoli: i due benzinai titolari delle pompe di benzina coinvolte sono stati denunciati per violazione del testo unico sulle accise e le stazioni di servizio sequestrate. Il sequestro è scattato per quattro colonnine, sei pistole erogatrici, quattro serbatoi e circa 15.000 litri tra gasolio e benzina.

Il ‘giochino’ è stato scoperto durante un controllo alle due stazioni di servizio che si trovano nei quartieri ad est di Napoli da parte dei militari del I gruppo Napoli della Guardia di finanza: gli impianti erano stati manomessi dolosamente per truffare i clienti ed interferire sulla corretta erogazione del carburante.

Sui distributori era stata manualmente modificata la serie numerica raffigurata sul “totalizzatore” delle colonnine riportante il numero dei litri erogati (in base al quale vengono calcolate le imposte dovute all’Erario). Per manomettere le pompe erano stati rimossi gli appositi sigilli (piombature e filo) dalle colonnine. 

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

3 Maggio 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»