Si sdraia in un parco pubblico e si mette a sparare con la carabina. Denunciato

L'uomo è stato denunciato per porto e detenzione di armi e oggetti atti ad offendere, getto di cose pericolose e procurato allarme
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PARMA – Era andato al parco ‘Pellegrini’– un giardino pubblico cittadino- per esercitarsi al tiro al bersaglio con la carabina. E, dopo essersi sdraiato nell’erba, si è messo a sparare contro un cartello sistemato in mezzo alle aiuole. Senza preoccuparsi dei rischi e del fatto che lì, a pochi passi da lui, ci fossero famiglie e bambini che giocavano. E’ quello che ha raccontato candidamente agli agenti un giovane moldavo che ieri sera è stato denunciato a Parma. La volante della Polizia è intervenuta verso le 18 in piazzale Allende, dopo che erano stati segnalati colpi di carabina provenire dal parco. L’uomo, V. P., 24enne pregiudicato, è stato denunciato per porto e detenzione di armi e oggetti atti ad offendere, getto di cose pericolose e procurato allarme. E’ residente a Parma con regolare permesso di soggiorno.

L’uomo è stato notato da alcune persone all’interno del parco, in quel momento affollato di famiglie e bambini,  mentre si trovava al centro dell’area verde, sdraiato con al fianco una carabina di oltre un metro di lunghezza, di marca “Norica”. Il modello dell’arma è il “Titan CN98 Sport”, calibro 4.5 millimetri, e si tratta di una carabina munita di mirino ottico, funzionamento ad aria compressa a caricamento singolo (manuale). E’ lunga complessivamente 1040 millimetri, di cui 450 millimetri di canna. Quando gli agenti sono arrivati nel parco, la carabina era appoggiata sulla custodia con accanto due scatole di metallo, contenenti pallini in piombo calibro 4,5 millimetri. L’uomo ha detto che fucile e munizioni erano suoi, ma non ha saputo dire dove l’avesse comprato o quando. Cosa stava facendo? Ha spiegato che era andato al parco con il chiaro intento di esercitarsi per il tiro al bersaglio, utilizzando un cartello posto tra le aiuole a qualche metro di distanza. Per lui è scattata una denuncia per porto e detenzione di armi ed oggetti atti ad offendere, getto di cose pericolose e anche procurato allarme. Fucile e munizioni sono stati sequestrati.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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