INCARDINATA IN COMMISSIONE RIFORMA LEGGE ELETTORALE
È stata incardinata in commissione Affari costituzionali la proposta di modifica della legge elettorale. La base di lavoro è lo ‘Stabilicum’, che introduce un sistema proporzionale corretto da un significativo premio di maggioranza e la possibilità di un ballottaggio tra le coalizioni più votate, con l’obiettivo di superare il Rosatellum e garantire la stabilità di governo. “L’auspicio è di arrivare a settembre o ottobre con la lettura parlamentare, per non intaccare l’ultimo anno di legislatura”, ha detto il presidente della commissione Nazario Pagano di Forza Italia. L’opposizione è contraria: “Non ci sono le condizioni per dialogare”, ha detto la dem Simona Bonafé. “Non è una priorità”, ha aggiunto Filiberto Zaratti di Avs.
IN COMMISSIONE BILANCIO PROSEGUE DISCUSSIONE EMENDAMENTI DL PNRR
Riprenderà martedì prossimo in commissione Bilancio alla Camera la discussione sugli emendamenti al dl Pnrr. Sono 19 quelli presentati dai relatori Paolo Trancassini (FdI), Roberto Pella (FI), Vanessa Cattoi (Lega) e Francesco Saverio Romano (Noi moderati). Tre quelli del Governo. Approvato la richiesta di modifica della Lega con cui viene prorogata di un anno, fino al 31 dicembre 2027, la possibilità per le Asl di trattenere in servizio il personale medico in regime di convenzionamento col Servizio sanitario nazionale fino al compimento del 72esimo anno di età.
APPROVATO DL ENERGIA ALLA CAMERA, ECCO MODIFICHE IN COMMISSIONE
Via libera della Camera al decreto Bollette. Importanti le modifiche apportate dalla commissione Attività produttive durante la fase emendativa. Tra queste ci sono la proroga al 2038 dell’uso del carbone nella produzione elettrica e il bonus sociale anche per il teleriscaldamento. Semaforo rosso invece per gli emendamenti presentati dalla maggioranza e dall’opposizione sulle concessioni idroelettriche. Dopo il via libera di Montecitorio, il decreto passa ora al Senato per l’approvazione definitiva.
HOEKSTRA (UE): ALLA MERCÈ DI CHI PRODUCE OIL&GAS, SERVE TRANSIZIONE
“È la seconda volta in cinque anni che ci troviamo alla mercé di coloro che esportano, che ci forniscono petrolio e gas, e l’unico modo per liberarsi da questa dipendenza, anche senza pensare ai problemi del clima, è migliorare la transizione”. Il Commissario europeo per il Clima, Wopke Hoekstra, lo ha detto in audizione alle commissioni Ambiente di Camera e Senato. La ricetta di Hoekstra è “più elettrificazione, più interconnesioni elettriche europee, un mercato unico dell’energia, più solare, più eolico, più batterie. E ci serve anche il nucleare, naturalmente”, ha aggiunto.







