mercoledì 15 Aprile 2026

Gattuso sfoglia la margherita: restare ct da martire o lasciare con dignità

La Figc gli ha chiesto di restare per le due amichevoli nel "bimestre bianco", fino a giugno. Gravina e Buffon si sono dimessi. Lui è a Marbella, e riflette

ROMA – Gennaro Gattuso è a Marbella con la famiglia, sta sfogliando la margherita del futuro prossimo, tra rabbia e riflessioni. Lascio con dignità o resto da martire? Se Gravina e Buffon ha rassegnato le dimissioni dopo il disastro-Mondiale (uno costretto, l’altro no) il ct per ora resta tale. Resiste. Perché la Figc gli ha chiesto di restare almeno per due amichevoli da traghettatore, a colmare questa sorta di bimestre bianco in attesa che si vada a nuove elezioni presidenziali, e che arrivi così anche il nome del nuovo allenatore-salvatore. Un copione già visto nel 2018 con Luigi Di Biagio prima dell’arrivo di Roberto Mancini.

Gattuso ha detto che ci pensa: se ne parla dopo Pasqua. Gattuso, ricorda la Gazzetta dello Sport, al Milan rinunciò a milioni pur di garantire gli stipendi allo staff. In azzurro guadagna 800mila euro e, dimettendosi, ne perderebbe una parte: dettaglio che viene riferito come irrilevante.

Restare significherebbe fare il ct come se nulla fosse: organizzare due amichevoli, convocare soprattutto giovani e poi consegnare la panchina al successore. La disperata riconferma è una suggestione a cui non crede nessuno.

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