ROMA – Il Cdm ha approvato il decreto che proroga all’1 maggio il taglio delle accise per contenere il costo dei carburanti. “Abbiamo appena approvato il decreto legge con cui proroghiamo il taglio delle accise fino al primo di maggio. Oltre a questo c’è un intervento mirato sulle aziende agricole, cui viene esteso il taglio delle imposte già adottato per le pesca. Il decreto recepisce anche l’accordo con le associazioni di categoria Transizione 5.0″. Lo ha detto il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti in conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo il Consiglio dei ministri.
“La riflessione a livello europeo, se la situazione non cambia, sarà inevitabile. Ho espresso questa mia riflessione già all’inizio del conflitto, l’ho ribadito all’Eurogruppo e lo farò in qualsiasi consesso internazionale in cui parteciperò. Il tema della durata del conflitto produrrà conseguenze sulle politiche monetarie e fiscali dei Paesi che subiscono questi effetti”.
L’onere della proroga al 1 maggio del taglio delle accise sui carburanti “è di 500 milioni. Per 200 milioni c’è l’auto-copertura che deriva dall’incremento del gettito Iva, per gli altri 300 milioni sono stati recuperati da risorse Ets e Co2 che non erano state ancora utilizzate”.
“Il Governo è intervenuto oggi con un nuovo decreto per prorogare la riduzione delle accise sui carburanti, ampliando la misura con un intervento mirato a sostegno degli agricoltori e delle imprese esportatrici. È una misura necessaria per fronteggiare una fase particolarmente delicata, segnata da tensioni internazionali che stanno producendo effetti concreti sui costi dell’energia e sull’economia”. Lo scrive su X la premier Giorgia Meloni.
“Sappiamo che il quadro resta complesso. Per questo il Governo continuerà a monitorare con la massima attenzione l’evoluzione dello scenario internazionale e a lavorare su ogni intervento necessario a proteggere famiglie, imprese e lavoro”, aggiunge.







