Guerini inaugura Centro vaccinale a Varese: “Impegno ampio della Difesa”

lorenzo guerini
Il centro vaccinale è intitolato all'onorevole Giuseppe Zamberletti, fondatore della Protezione civile
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ROMA – “Sono figlio di questa terra e conosco le sofferenze delle nostre comunità a causa della pandemia. Se oggi sono qui, è anche per testimoniare la mia personale vicinanza e quella della Difesa a tutti coloro che hanno perso i loro cari, alle persone che hanno sofferto e ai medici e ai sanitari che lottano in prima linea contro il virus da più di un anno“. Così il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini questa mattina nel suo intervento in occasione dell’inaugurazione del Centro vaccinale di Varese allestito in pochissimo tempo dal personale della Difesa.

Ad inaugurare il nuovo centro di Varese, intitolato all’onorevole Giuseppe Zamberletti, fondatore della Protezione civile, oltre al Ministro Guerini, anche il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e il Sindaco di Varese Davide Galimberti. Presenti anche il coordinatore del piano vaccini anticovid della Regione Lombardia Guido Bertolaso, il Presidente della Provincia Emanuele Antonelli, il direttore generale di ASST Settelaghi Bonelli e le autorità militari, politiche e civili. E sulla scelta di intitolare questo centro in memoria dell’On. Zamberletti, il Ministro Guerini ha affermato “figura politica di spessore che ebbe l’intuizione della nascita della Protezione Civile, determinante nel Paese per le tante sfide vinte in questi anni e ora, insieme e con il contributo di tutti, pubblico, privato, Croce Rossa e mondo del volontariato, dobbiamo vincere questa battaglia e la Difesa farà la sua parte, come fatto fin dall’inizio dell’emergenza”. E ha poi affermato “in questo ultimo anno abbiamo combattuto una dura battaglia e andando con la mente a febbraio dello scorso, ricorderò sempre il silenzio e il suono delle ambulanze. La Difesa ha messo in campo personale sanitario e andando in supporto agli ospedali civili. Un impegno ampio, dalla costruzione di ospedali da campo, trasporto di materiali, Drive Through per lo screening e ora per le vaccinazioni, grazie agli uomini e alle donne delle Forze Armate che giurando alla Bandiera hanno voluto dedicare la propria vita al Paese e ai cittadini, sono loro gli esempi positivi”.

La struttura, posta sulle rive del lago di Varese, è stata allestita in 38 ore lavorative dal Reggimento Tattico Logistico della Brigata di supporto al NATO Rapid Deployable Corps di stanza a Solbiate Olona e consta di due tensostrutture di oltre 50 metri e larghe 12, per un totale di 1224 metri quadri. Grazie alla collaborazione della Protezione Civile, di Ats Insubria, dell’ASST Settelaghi e del Comune di Varese, a pieno regime ospiterà oltre 2500 persone al giorno e sarà il punto di riferimento per le vaccinazioni del capoluogo varesino e dei comuni vicini. Da oggi, saranno vaccinate le persone over80, per poi passare, a partire dal 12 aprile, alla campagna che coinvolgerà gradualmente tutta la popolazione del territorio, fino a 300 mila cittadini. Continua incessantemente l’impegno della Difesa in tutto il Paese, sia per il tracciamento del virus sia per il supporto alla campagna vaccinale con due grandi operazioni dirette dal Comando Operativo di Vertice Interforze: “IGEA” per le attività di screening ed “EOS” per il trasporto logistico e la somministrazione dei vaccini. Oggi in tutta l’Italia sono attivi 125 i Drive Through Difesa, allestiti dalle Forze Armate dietro richiesta delle autorità sanitarie, con un impiego complessivo di 323 sanitari militari, per dare impulso alle attività di tracciamento attraverso l’esecuzione dei tamponi; e sono oltre 2,5 milioni quelli effettuati finora.

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Ai Drive Through si affiancano i presidi vaccinali alimentati da medici e infermieri militari, attivati dalla Difesa per supportare la campagna vaccinale a favore dei civili: quelli di Isernia, Cosenza, dove è stato riconvertito l’ospedale da campo costruito dall’Esercito Italiano, Pomigliano D’Arco, in provincia di Napoli, Roma presso la Cecchignola, Milano, uno presso l’Ospedale Militare di Baggio e l’altro presso il Drive Through del Parco Trenno, inaugurato il 15 marzo, e dove sono state convertite in postazioni vaccinali due delle otto linee già operative dedicate allo screening, con una capacità a pieno regime di 2000 vaccini al giorno. In questi giorni che precedono le festività pasquali, il lavoro delle Forze Armate sta continuando senza sosta per consentire l’apertura di nuovi centri vaccinali. Da oggi apre il presidio vaccinale a Lecce e domani, domenica di Pasqua, e lunedì, saranno ultimati i lavori per la costituzione di un nuovo presidio vaccinale della Difesa in modalità “drive through” per persone con difficoltà motorie all’interno della Caserma “Berardi”, sede del 232° Reggimento Trasmissioni dell’Esercito, ad Avellino, e sarà operativo da martedì 6 aprile.

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