Procura di Messina chiede autorizzazione a procedere contro De Luca: “Proverò il crimine di Stato”

Il sindaco di Messina era stato denunciato dal ministro dell'Interno Luciana Lamorgese a seguito delle polemiche sugli arrivi dal nord in Sicilia attraverso lo Stretto
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PALERMO – “Invito il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, ad autorizzare la Procura a procedere nei miei confronti. Questo è un processo che desidero affrontare, in considerazione di ciò che definisco, per quello che si è generato in Italia, un crimine di Stato. A supporto di tali affermazioni, in tribunale porteremo tutta la documentazione, per dimostrare che ciò con cui dobbiamo fare i conti, non è solo contro il coronavirus, ma anche le nefaste conseguenze della malaburocrazia e della politica dei principianti allo sbaraglio”. Così il sindaco di Messina, Cateno De Luca, rendendo nota la richiesta a procedere avanzata dalla Procura del capoluogo peloritano al ministero della Giustizia per il reato di vilipendio. De Luca era stato denunciato dal ministro dell’Interno Luciana Lamorgese a seguito delle polemiche sugli arrivi dal nord in Sicilia attraverso lo Stretto.

LEGGI ANCHE: VIDEO | Denunciato il sindaco di Messina per vilipendio, De Luca: “Ci vediamo in tribunale”

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3 Aprile 2020
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