Tg Politico Parlamentare, edizione del 3 aprile 2020

CORONAVIRUS, QUARANTENA FINO A MAGGIO

Il lockdown del paese, confermato fino al 13 aprile dall’ultimo decreto, potrebbe essere esteso a maggio. Il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, ha ammesso che la fase 2 dell’emergenza, con un allentamento della quarantena, potrebbe iniziare il 16 maggio, ma tutto dipendera’ dall’andamento dei dati. Intanto il governo lavora a un provvedimento per potenziare la liquidita’ delle imprese che dovrebbe essere varato tra domenica e lunedi’. Tensioni sull’estensione del reddito di cittadinanza, Italia viva punta i piedi e chiede piu’ risorse per i comuni.

ANCHE FICO IN CAMPO: “SU CORONABOND NON MOLLIAMO”

Sui coronabond “il governo italiano, insieme agli altri governi dei Paesi in maggiore difficolta’ non deve mollare, perche’ ne va del futuro dell’Europa”. Lo dice il presidente della Camera Roberto Fico. “Oggi non si sceglie uno strumento finanziario o un altro, ma il futuro dell’Europa- avverte Fico- perche’ se non sara’ solidale oggi non lo sara’ nemmeno domani e non avra’ senso”. Insomma, “abbiamo bisogno di un’Europa che aiuti o al nostro Paese non serve”, taglia corto il presidente della Camera.

AGRICOLTURA, SINDACATI: “NO AI VOUCHER”

Le difficolta’ a reperire manodopera in campagna non deve portare ad un uso smodato dei voucher. I leader di Cgil, Cisl e Uil scrivono al premier Giuseppe Conte per scongiurare il via libera alla richiesta dei datori di lavoro di allentare i paletti nel reclutamento dei braccianti. Sarebbe “insopportabile e lesiva della dignita’ dei lavoratori”, accusano i sindacati. Nella lettera Landini, Furlan e Barbagallo sottolineano che soprattuto in questa fase si dovrebbe riconoscere “la piena tutela contrattuale, oltre alle misure di sicurezza”.

ARRIVA LO SCUDO, MEDICI SALVI DALLE CAUSE

Medici punibili solo per dolo e colpa grave. Il Guardasigilli Alfonso Bonafede ha dato parere favorevole, con riformulazione, agli emendamenti al Cura Italia sulla responsabilita’ medica legata all’emergenza Coronavirus. La norma prevede che la responsabilita’ civile dei camici bianchi sia limitata ai casi di dolo e colpa grave e, sul versante penale, la punibilita’ sarebbe limitata ai soli casi di colpa grave.

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3 Aprile 2020
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