Coronavirus, sindaca di Sciacca dice no al Covid-Hospital

"Contesto con forza il piano che fa diventare l'ospedale di Sciacca 'Covid Hospital' dell'intera provincia e della Regione Siciliana. Ne chiedo l'immediata modifica"
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PALERMO – “Contesto con forza il piano che fa diventare l’ospedale di Sciacca ‘Covid Hospital’ dell’intera provincia e della Regione Siciliana. Ne chiedo l’immediata modifica”. È quanto scrive la sindaca della cittadina in provincia di Agrigento, Francesca Valenti, in una lunga lettera indirizzata al presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, al ministro e all’assessore regionale della Salute, Roberto Speranza e Ruggero Razza. Valenti contesta le previsioni del Piano di intervento ospedaliero predisposto, nell’ambito dell’emergenza Covid-19, dal dipartimento della Pianificazione strategica dell’assessorato alla Salute e delle Aziende sanitarie: “Il presidio ospedaliero di Sciacca, con l’attivazione di 75 posti di degenza ordinaria di pazienti Covid-19, e’ destinato a diventare un Covid Hospital. Tale decisione, adottata peraltro senza alcun coinvolgimento dei sindaci quali autorità sanitarie e capi della protezione civile locali, viola manifestamente le precise indicazioni ministeriali ed è altamente rischiosa per la salute dei pazienti non Covid, nonchè compromette la regolare funzionalita’ di tutti i reparti non Covid e genera allarme sociale”. Riservandosi iniziative legali, la sindaca chiede che il Piano “venga immediatamente modificato, mantenendo la funzionalità in sicurezza di tutti i reparti del presidio ospedaliero ‘Giovanni Paolo II’ ed individuando altra struttura da destinare in via esclusiva alla degenza ordinaria dei pazienti Covid-19″.

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3 Aprile 2020
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