Venezia dice basta ai fast food in centro storico

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ce ne sono troppi. E così la Giunta ha deciso: niente più nuove attività commerciali di vendita e produzione di prodotti alimentari
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VENEZIA – La Giunta comunale di Venezia ha deciso: stop ai fast food in centro storico. Questa mattina, infatti, è stata approvata la delibera proposta dall’assessore al Commercio Francesca Da Villa, che prevede “misure limitanti l’esercizio di attività non compatibili con le esigenze di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale di Venezia”, e in particolare “vieta l’apertura di nuove attività di vendita e di produzione di prodotti alimentari, ad esclusione delle gelaterie artigianali“. A darne notizia è la Giunta comunale, precisando che la delibera dovrà essere ora discussa e approvata dal Consiglio regionale, e poi sarà sottoposta alla Regione “per il conseguimento di un’intesa”, così come prevede la legge.

La delibera recepisce “con coraggio indicazioni arrivateci dai cittadini, dal Consiglio comunale e dal lavoro delle commissioni sul turismo”, spiega Da Villa, e “apre la strada ad un percorso condiviso e ragionevole, necessario per porre un freno alla proliferazione di attività non consone alle esigenze di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale di Venezia”. Terraferma, Lido, Alberoni, S. Pietro in Volta e Pellestrina sono esclusi dal divieto.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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