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San Pietroburgo, due esplosioni nella metropolitana: almeno 10 vittime

ROMA - Due esplosioni si sono verificate oggi, poco
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ROMA – Due esplosioni si sono verificate oggi, poco prima delle 14.00 (ora italiana) in due differenti stazioni della metropolitana di San Pietroburgo: lo riferiscono fonti di stampa russe, secondo le quali “ci sono morti”. Stando ai testimoni citati in un aggiornamento diffuso sul portale online dell’agenzia ‘Ria Novosti’, le deflagrazioni sono avvenute nelle stazioni Technologhiceskij Institut e Sennaja Ploschad.

Tutte le stazioni della metropolitana di San Pietroburgo sono state chiuse. Secondo l’agenzia russa Tass le vittime sono almeno 10, tra cui anche bambini, e 50 i feriti.

Ancora da chiarire la natura dell’attacco. Il presidente Putin, presente in città per un summit, ha detto di “non escludere alcuna pista”. Secondo l’agenzia Interfax a causare le esplosioni sarebbero stati due piccoli ordigni artigianali pieni di frammenti di chiodi e proiettili, uno dei quali già rinvenuto dalle forze di sicurezza russe.

“Sono all’esame tutte le matrici possibili delle esplosioni, dall’atto terroristico all’incidente all’azione criminale” ha detto il presidente russo Vladimir Putin dopo le deflagrazioni di San Pietroburgo. Delle esplosioni il capo di Stato ha discusso con i vertici dell’Fsb, i servizi di sicurezza federali.

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