Tempa Rossa, Renzi: “In 27 anni non è stata estratta una goccia di petrolio”

"Le autorizzazioni sono state rinviate come spesso succede in Italia"
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ROMA – “L’operazione Tempa rossa è ferma dall’89, se non prendiamo quel petrolio dobbiamo comprarlo dai Paesi arabi e dalla  Russia. In 27 anni non è stato tirato fuori un goccio di petrolio, perché le autorizzazioni sono state rinviate come spesso succede in Italia“. Così il premier Matteo Renzi, ospite di In 1/2h, sui rischi di danni ambientali nella zona del giacimento Tempa Rossa.

Il referendum delle trivelle non c’entra niente con questa storia“: precisa Renzi. “Chi va a votare si studi il quesito”, è l’invito del capo del governo. “Il referendum delle trivelle non c’entra niente con questa storia”, dice Renzi, “è un referendum che parla di altro” e “dice che a fronte di una quarantina di piattaforme che ci sono nell’Adriatico, quasi tutte in Emilia Romagna” e il tema è “se è giusto che alla scadenza della concessione si continui a tira fuori petrolio, o gas perché nella stragrande maggioranza dei casi è gas, o interrompere”. Ciò detto, “io credo che sarebbe un errore, una volta fatta la trivella e la piattaforma, avendo noi investito molto nelle energie rinnovabili”, procedere alla chiusura degli impianti produttivi, chiosa il presidente del Consiglio.

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