giovedì 5 Marzo 2026

Dall’autopsia sul piccolo Domenico non risultano danni da espianto al cuore danneggiato

Il medico legale della famiglia Caliendo: "Ad un primo esame non sembrerebbero esserci macrolesioni. Ora è il momento di chiudersi nel silenzio e di far fare i funerali alla famiglia"

ROMA – È terminata l’autopsia sulla salma di Domenico Caliendo, il bambino di due anni e mezzo morto lo scorso 21 febbraio all’ospedale Monaldi di Napoli. A quanto apprende la Dire dal consulente di uno dei sette indagati che ha partecipato all’esame autoptico, il cuore espiantato a Bolzano non presenterebbe alterazioni riferibili a errori nell’operazione di prelievo.

“Le operazioni sono state aggiornate al 28 aprile, a Bari. L’unica cosa che possiamo dire che ad un primo esame non sembrerebbero esserci macrolesioni al cuore. Ci focalizzeremo su tutto il resto il 28. Ora credo sia il momento di chiudersi nel silenzio anche mediaticamente, di far fare i funerali alla famiglia, e noi di metterci a studiare le carte”, ha detto Luca Scognamiglio, il medico legale di parte della famiglia Caliendo.

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