BOLOGNA – Il ‘magister’ Alessandro Barbero sale in cattedra alla 63esima edizione Fiera del Libro per ragazzi, il salone bolognese, in programma dal 13 al 16 aprile, uno degli appuntamenti più importanti al mondo dedicati alla letteratura per i più giovani (e non solo), dopo aver portato il professore in città per celebrare i 200 anni dalla nascita del ‘babbo’ di Pinocchio, Carlo Lorenzini, in arte Collodi.
OMAGGIO A COLLODI: LA MOSTRA E LA LECTIO DI BARBERO
L’anniversario collodiano è celebrato con la mostra “I vestiti nuovi di Pinocchio” (accompagnata da un catalogo edito da Giunti), con 50 illustrazioni di illustratori emergenti e affermati, e con la lectio di Barbero (il 16 aprile), che, in conversazione con Ivan Canu, propone un racconto ‘sentimentale’ dei libri per bambini e ragazzi: da Pinocchio al libro Cuore e alla collana La biblioteca dei ragazzi.
IL PAESE OSPITE DELLA 63^ EDIZIONE
Se la Norvegia è il paese ospite d’onore, è lunghissimo l’elenco degli autori e disegnatori attesi alla Children’s book fair oltre a Barbero: Beatrice Alemagna, Gianrico Carofiglio, Bianca Pitzorno, Mac Barnett, Albertine, Jacqueline Woodson e moltissimi altri grandi nomi dell’editoria per ragazzi per un’edizione che festeggia molti anniversari. Oltre alla sessantesima edizione della mostra degli illustratori, ricorrono i 50 anni dalla morte di Agatha Christie, i 100 anni dalla nascita di Mitsumasa Anno e gli ottant’anni della Repubblica italiana. La Norvegia si presenta con il programma ‘What if?’, vetrina della produzione figurativa norvegese ispirata alla tradizione creativa di un paese che ha nel proprio dna l’istinto all’esplorazione e all’immaginazione.
DAL NEPAL ALLE BARBADOS: 1500 ESPOSITORI DA 90 PAESI E NEW ENTRY
Bologna, però, non è solo libro per ragazzi. BolognaBookPlus è dedicata all’editoria generalista e realizzata in collaborazione con Associazione italiana editori. Licensing Trade Fair/Kids è il principale evento europeo dedicato al licensing nato con l’obiettivo di favorire le relazioni tra il mondo dell’editoria per ragazzi e quello delle licenze (800 brand presenti al salone). In tutto saranno circa 1.500 gli espositori da 90 paesi e regioni del mondo (tra i nuovi ingressi Barbados, Camerun, Nepal, Rwanda, Trinidad e Tobago, Uruguay, Uzbekistan, Zambia). Un’offerta resa possibile anche grazie al sostegno di Ice-Agenzia per la promozione all’estero delle imprese italiane, che porta in fiera oltre 150 professionisti da tutto il mondo.
LA CATEGORIA SPECIALE, LA QUESTIONE DI GENERE E L’IA
Prosegue la collaborazione con UN Publications: nel 2026, la ricerca si concentra sulle favole e fiabe, categoria speciale 2026 dei BolognaRagazzi Awards. La collaborazione con l’Onu si amplia inoltre a UN Women e si concentra in fiera sulla rappresentazione di genere nei libri per bambini e ragazzi. Anche per questa edizione, l’intelligenza artificiale continua a essere al centro del dibattito nell’AI Summit di BBPlus, ma anche attraverso la ricerca di uno sguardo aperto e più propositivo sulle possibilità di questo nuovo strumento, che non di rado è visto come una minaccia da parte di molti illustratori. Il comparto comics riconferma la sua centralità: diversi panel in fiera ne approfondiranno gli aspetti a trecentosessanta gradi, dai mestieri del fumetto, alle nuove serie per bambini, alle specificità delle produzioni regionali. Attenzione in fiera anche alle lingue indigene e all’editoria dell’America Latina.
Due grandi novità accoglieranno quest’anno il pubblico professionale all’interno di BolognaBookPlus: nasce The Designer Studio, un nuovo programma dedicato all’art direction, alla grafica editoriale e all’illustrazione non-children. WritersLab, a cura di Argentovivo con il contributo di Bottega Finzioni, vuole, invece, offrire agli autori un luogo strutturato di confronto sui temi legati al mestiere della scrittura.
LA FESTA DIFFUSA IN TUTTA BOLOGNA: 49 MOSTRE E 150 APPUNTAMENTI
Mentre in fiera si incontra la comunità professionale, Bologna coinvolge cittadini e visitatori in una grande festa diffusa dedicata all’editoria per ragazzi. Torna, infatti, ‘Boom! Crescere nei libri’ con un programma di 49 mostre e 150 appuntamenti in città. La Fiera del libro propone un’edizione ampliata di una mostra che a Shanghai ha riscosso un successo straordinario: ‘Il guardaroba favoloso e il filo che non ha fine’ nello spazio eXtraBO, in piazza Re Enzo, con 150 albi che invitano a muoversi tra sartorie fatate, biografie d’artista e storie d’infanzia, offrendo a bambini e bambine la possibilità di leggere e toccare con mano i grandi capolavori della più recente produzione mondiale di albi illustrati.
“Le fiere non sono solo momento di business: lo devono essere, ma possono anche essere occasione per riflettere su strategie, difficoltà, opportunità dei comparti. La Fiera del libro per ragazzi è sempre più internazionale e aperta”, sottolinea il presidente di BolognaFiere, Gianpiero Calzolari, presentando la manifestazione questa mattina a Milano. “La presenza di questa fiera in Italia è un’occasione di crescita, scambio e vitalità per tutto il settore, che qui può aprirsi al mercato internazionale. I libri per ragazzi sono un investimento su lettori di domani”, aggiunge Carlo Gallucci, delegato alla presidenza della commissione permanente Ragazzi dell’Aie. “Bologna è ancora il posto dove si deve essere, stare saldi nel ruolo di piattaforma di business ci permette di essere innovativi sul fronte della proposta culturale”, rivendica Elena Pasoli responsabile della Bologna Children’s book fair.







